Nove attività sospese e sei multe. Questi i risultati del blitz congiunto effettuato dalla polizia municipale e dall'Ispettorato del lavoro di Firenze al mercato di San Lorenzo: 16 aziende e 23 lavoratori controllati, di cui 11 senza contratto né tutele.
La verifica immediata sulle banche dati online, viene spiegato in una nota, ha permesso di accertare che 11 lavoratori impegnati nel montaggio e smontaggio degli stand di vendita erano impiegati a nero, uno di loro anche privo di permesso di soggiorno.
Da qui lo stop alle attività per nove banchi: sette per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero, uno per lavoro nero e gravi motivi di sicurezza, ovvero la mancata elaborazione del Documento di valutazione dei rischi e l'ultimo sempre per l'assenza di Dvr. L'ispettorato ha inoltre accertato violazioni in materia di sicurezza per mancata formazione dei lavoratori e assenza di sorveglianza sanitaria.
Per quanto riguarda le sanzioni, cinque sono state elevate per violazione dell'orario (banco aperto oltre le 20,30) e una per prezzi non esposti.
"La sicurezza urbana è anche la tutela della legalità sui luoghi di lavoro. È inaccettabile che in un mercato del centro storico della città ci siano posizioni irregolari" ha detto l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio.
La verifica immediata sulle banche dati online, viene spiegato in una nota, ha permesso di accertare che 11 lavoratori impegnati nel montaggio e smontaggio degli stand di vendita erano impiegati a nero, uno di loro anche privo di permesso di soggiorno.
Da qui lo stop alle attività per nove banchi: sette per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero, uno per lavoro nero e gravi motivi di sicurezza, ovvero la mancata elaborazione del Documento di valutazione dei rischi e l'ultimo sempre per l'assenza di Dvr. L'ispettorato ha inoltre accertato violazioni in materia di sicurezza per mancata formazione dei lavoratori e assenza di sorveglianza sanitaria.
Per quanto riguarda le sanzioni, cinque sono state elevate per violazione dell'orario (banco aperto oltre le 20,30) e una per prezzi non esposti.
"La sicurezza urbana è anche la tutela della legalità sui luoghi di lavoro. È inaccettabile che in un mercato del centro storico della città ci siano posizioni irregolari" ha detto l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio.
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