Il Corriere Fiorentino riporta stamani che nei confronti di un docente di lettere del liceo Michelangiolo è stata decisa una sospensione di quattro mesi per essersi rivolto in maniera aggressiva alla preside e ad una studentessa con “particolare condizione psicoemotiva”, alla quale si sarebbe rivolto con toni ed espressioni non consoni al suo ruolo, di aver riferito ai suoi studenti dell’apertura del procedimento disciplinare.
Accuse che lo stesso docente, spiega il quotidiano, respinge con forza, contestando un vero e proprio accanimento, dimostrato dai cinque procedimenti disciplinari aperti contro di lui negli ultimi cinque anni.
Dello stesso avviso del docente sembrano essere molti studenti e le loro famiglie, che hanno scritto sia all’Ufficio scolastico regionale che al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per chiedere l’annullamento della sanzione.
Il docente tornerà in aula a novembre, nel frattempo il suo posto verrà preso da un sostituto, ma ha già annunciato che si rivolgerà al giudice del Lavoro per impugnare la decisione della dirigente scolastica.
Accuse che lo stesso docente, spiega il quotidiano, respinge con forza, contestando un vero e proprio accanimento, dimostrato dai cinque procedimenti disciplinari aperti contro di lui negli ultimi cinque anni.
Dello stesso avviso del docente sembrano essere molti studenti e le loro famiglie, che hanno scritto sia all’Ufficio scolastico regionale che al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per chiedere l’annullamento della sanzione.
Il docente tornerà in aula a novembre, nel frattempo il suo posto verrà preso da un sostituto, ma ha già annunciato che si rivolgerà al giudice del Lavoro per impugnare la decisione della dirigente scolastica.
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