Lo strano caso di Nikola Milenkovic agli Europei

Due prestazioni solide ma ultimo posto nel girone (al momento). È questo il paradosso che vive Nikola Milenkovic con la sua Serbia. Il difensore della Fiorentina ha giocato da titolare entrambe le partite che la sua nazionale ha disputato fin qui agli Europei.

In una difesa a 3, in particolare. Che resta una possibilità anche per la Fiorentina della prossima stagione, dato che Palladino al Monza ha utilizzato per molto tempo proprio la difesa a 3. Il classe 1997 è rimasto in campo per tutti i 180 minuti ma la sua Serbia ha raccolto appena un punto per adesso. All'esordio la sconfitta di misura contro l'Inghilterra, 1-0 con gol di Bellingham ma Milenkovic è riuscito a contenere Harry Kane. Nella seconda partita la Serbia ha pareggiato in extremis contro la Slovenia, con il gol dell'1-1 firmato al 95° dall'ex viola Jovic.

Per Milenkovic un'altra prestazione senza grandi sbavature e questa volta aveva davanti Sesko, un altro ottimo attaccante. Martedì la Serbia sfiderà la Danimarca, Milenkovic e compagni dovranno vincere per ottenere la qualificazione agli ottavi di finale altrimenti il loro europeo sarà finito. Il difensore serbo resta il giocatore più pagato della rosa della Fiorentina, va verso l'ottava stagione a Firenze. Nell'ultima stagione Nikola ha avuto dei passaggi a vuoto, quindi la voglia di riscatto senza dubbio c'è. Dopo 3 finali perse, il sogno resta quello di vincere qualcosa con la maglia della Fiorentina.
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