Revoca dei domiciliari e obbligo di dimora con divieto di uscire la notte, per Taleb Dani Moh'd, il giovane di origini palestinesi che nella notte tra il 31 gennaio e il primo febbraio lanciò due molotov contro il consolato Usa di Firenze in lungarno Vespucci, annunciando il proposito anche di "altri attentati per dissuadere lo Stato italiano dal fornire appoggio allo Stato di Israele".
Il gip di Firenze, come riporta La Nazione, ha accolto l'istanza dell'avvocato Samuele Zucchini, difensore del 21enne, mitigando la misura cautelare poiché "all'esito delle indagini preliminari risulta escluso il collegamento con gruppi terroristici organizzati" e "i fatti appaiono di minor allarme". Per il giovane, residente in Valdisieve, obbligo di dimora con divieto di uscire dalle 21 e le 7.30 del mattino.
A breve comincerà anche il processo con rito abbreviato: prima udienza di fronte al gup il 24 ottobre.
Il gip di Firenze, come riporta La Nazione, ha accolto l'istanza dell'avvocato Samuele Zucchini, difensore del 21enne, mitigando la misura cautelare poiché "all'esito delle indagini preliminari risulta escluso il collegamento con gruppi terroristici organizzati" e "i fatti appaiono di minor allarme". Per il giovane, residente in Valdisieve, obbligo di dimora con divieto di uscire dalle 21 e le 7.30 del mattino.
A breve comincerà anche il processo con rito abbreviato: prima udienza di fronte al gup il 24 ottobre.
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