Il gip Angela Fantechi ha rinviato l'udienza per un motivo tecnico

Salta per un difetto di citazione il processo in abbreviato per le due molotov lanciate contro il consolato Usa, la notte tra il 31 gennaio e il 1 febbraio 2024. Il gip Angela Fantechi ha rinviato l'udienza al prossimo 24 febbraio, disponendo la nuova notifica alle autorità statunitensi, che potranno così costituirsi parte civile.

Unico imputato è Moh'd Dani Hakam Taleb, 21 anni cittadino italiano, padre di nazionalità giordana e madre originaria della Cisgiordana, difeso dall'avvocato Samuele Zucchini. Al giovane la procura contesta di aver compiuto un atto di terrorismo con ordigni esplosivi, con l'aggravante di aver agito esponendo a pericolo la pubblica incolumità.

 Quella notte le bottiglie incendiarie - hanno ricostruito le indagini, finirono a terra senza danneggiare il palazzo sede del consolato e causare feriti. Poi un video di rivendicazione - un filmato che annunciava altri "attentati per dissuadere lo Stato Italiano dal fornire appoggio allo Stato di Israele" fu inviato alla Tgr Firenze, al sito FirenzeToday e alla trasmissione televisiva Report di Rai3 per mail con l'indicazione di un link che rimandava a un canale Telegram 'The whole world is Hamas'.

 Grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona, il giovane fu individuato nel giro di pochi giorni e sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Nel corso dell'interrogatorio di convalida, ammise le sue responsabilità e si scusò per il suo gesto, ma negò di essere un terrorista e di aver agito con l'aiuto di complici.
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