I genitori sono già stati dimessi dal Santo Stefano, i figli piccoli sono in camera iperbarica al Meyer

Intossicata dal monossido di carbonio una famiglia di origine pachistana, composta da padre, madre e due figli di sette e quattro anni, che abita a Carmignano.
    
La famiglia è giunta questa mattina all'ospedale Santo Stefano di Prato con sintomi da intossicazione da monossido. I genitori sono già stati dimessi, mentre i bambini, che non sono in pericolo di vita, sono stati trasferiti in codice giallo all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove dovrebbero essere sottoposti ad un trattamento in camera iperbarica, come previsto dai protocolli in questi casi.
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