Oltre ad alimenti e bevande, sugli scaffali, erano presenti anche prodotti tessili, per l'igiene e la cura personale e della casa, categoria per la quale l'attività in questione non aveva le autorizzazioni necessarie. In particolare erano stati collocati per la vendita, su alcuni espositori, orologi e articoli di bigiotteria, questi ultimi privi della etichettatura che deve informare il consumatore sull'origine e composizione dei prodotti, in violazione del codice del consumo. Per questo la titolare di un alimentari a Prato è stata sanzionata amministrativamente per un totale di 6000 euro dalla polizia municipale.
"Il negozio si trova in zona San Marco-Valentini e già oggetto di numerose segnalazioni da parte dei residenti", spiegano gli investigatori in una nota.
I 74 articoli non etichettati, irregolarmente messi in vendita sono stati sottoposti a sequestro ammnistrativo ai fini della confisca. La commerciante, di origine africana, "non è nuova - spiegano ancora dalla municipale - a comportamenti irregolari nella conduzione della propria attività per i quali è stata già sanzionata in passato".
"Il negozio si trova in zona San Marco-Valentini e già oggetto di numerose segnalazioni da parte dei residenti", spiegano gli investigatori in una nota.
I 74 articoli non etichettati, irregolarmente messi in vendita sono stati sottoposti a sequestro ammnistrativo ai fini della confisca. La commerciante, di origine africana, "non è nuova - spiegano ancora dalla municipale - a comportamenti irregolari nella conduzione della propria attività per i quali è stata già sanzionata in passato".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













