La Nazione questa mattina riporta del caso di un'automobilista fiorentina multata per aver lasciato la propria auto su uno dei posti della ZCS (zona a sosta controllata) nonostante fosse priva dell'autorizzazione.
O meglio, specifica il quotidiano, la donna aveva correttamente registrato la propria auto sul portale di Servizi alla Strada ed era in attesa della mail di conferma da parte del sistema, che sarebbe però arrivata solo dieci giorni dopo. Un intervallo di tempo molto lungo nel quale, secondo la polizia municipale, l'auto non aveva i requisiti per sostare nell'area sottoposta a controllo e per questo ha inflitto la sanzione.
Tuttavia la residente ha fatto ricorso al giudice di pace, il quale ha riconosciuto che i ritardi di natura tecnico-burocratica, in questo caso l'invio della mail di conferma da parte del sistema, non possono scaricarsi sull'utente finale o sul cittadino. Per questo il ricorso è stato accolto e la multa annullata.
Secondo la consigliera comunale Cecilia Del Re, la decisione del giudice di pace rappresenta un punto importante in termini di chiarezza del meccanismo autorizzatorio: per poter considerare attiva l'autorizzazione serve attendere l'invio della mail, elemento fin qui non specificato dal Comune.
O meglio, specifica il quotidiano, la donna aveva correttamente registrato la propria auto sul portale di Servizi alla Strada ed era in attesa della mail di conferma da parte del sistema, che sarebbe però arrivata solo dieci giorni dopo. Un intervallo di tempo molto lungo nel quale, secondo la polizia municipale, l'auto non aveva i requisiti per sostare nell'area sottoposta a controllo e per questo ha inflitto la sanzione.
Tuttavia la residente ha fatto ricorso al giudice di pace, il quale ha riconosciuto che i ritardi di natura tecnico-burocratica, in questo caso l'invio della mail di conferma da parte del sistema, non possono scaricarsi sull'utente finale o sul cittadino. Per questo il ricorso è stato accolto e la multa annullata.
Secondo la consigliera comunale Cecilia Del Re, la decisione del giudice di pace rappresenta un punto importante in termini di chiarezza del meccanismo autorizzatorio: per poter considerare attiva l'autorizzazione serve attendere l'invio della mail, elemento fin qui non specificato dal Comune.
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