Per superare lo stop imposto dal Comune gli host si attrezzano con nuove soluzioni, ma il comitato Salviamo Firenze pone la questione sicurezza

A raccontare l’ultima ‘trovata’ degli host per accogliere i turisti negli appartamenti messi in affitto breve, a fronte dello stop a keybox e tastierini deciso dal Comune di Firenze e relativo al divieto di self check-in, è questa mattina il Corriere Fiorentino, che riporta la testimonianza del comitato Salviamo Firenze (e di alcune persone): in città, sia nel centro che, sembrerebbe, anche nelle zone più periferiche, alcuni host hanno messo a punto quella che in sostanza è una sorta di password, che si tratti di suonare il campanello un certo numero di volte o di attendere un certo numero di secondi.

Trovate messe in piedi per aggirare il divieto di self check in, che comunque, spiega il quotidiano è stato silurato dal tar del Lazio, e rendere più rapido l’ingresso dei turisti. Una trovata che però, sottolinea al quotidiano il comitato, mette potenzialmente a rischio la sicurezza degli altri condomini, poiché qualora a venire a conoscenza della ‘bussata segreta’ fossero dei malintenzionati riuscirebbero ad entrare piuttosto facilmente.


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