Potrebbero essere molte di più le vittime di Vasile Frumuzache, la guardia giurata romena di 32 anni arrestata nelle scorse settimane con l’accusa di aver ucciso due giovani escort nel 2022 in Toscana. A gettare nuove ombre sul suo passato è stato Guma Ionut Cristi, il detenuto che lo ha aggredito in carcere lo scorso 6 giugno.
Durante l'interrogatorio del 16 giugno, Guma ha ricostruito i motivi della violenta aggressione, avvenuta all'interno dell’istituto penitenziario, rivelando una frase che – se confermata – potrebbe aprire nuovi scenari inquietanti.
Secondo il suo racconto, Guma avrebbe accusato Frumuzache durante una discussione: “Ne hai ammazzate due, ti rendi conto di cosa hai fatto? Una era mia cugina”. La risposta del presunto killer sarebbe stata agghiacciante: “Che c*** me ne frega a me, sai quante ce ne sono ancora da trovare”*.
Frasi che hanno scatenato l’ira di Guma, che, secondo quanto riferito dalla sua legale Katia Giachino, ha preparato una mistura bollente di olio e zucchero, trasformata in una sorta di caramello ustionante, per poi versarla sul viso di Frumuzache. Alla scena avrebbe assistito anche un terzo detenuto, connazionale dei due.
Le parole di Guma confermerebbero l’ipotesi già avanzata dalla Procura di Prato: che Frumuzache non sia un assassino isolato, ma un potenziale sicario al servizio di una rete criminale dedita allo sfruttamento della prostituzione e al controllo violento del territorio.
Gli inquirenti stanno ora verificando se dietro i due femminicidi noti – Ana Maria Andrei e Denisa Maria Paun, scomparse a circa nove mesi di distanza l’una dall’altra – si nascondano altre vittime mai ritrovate. Gli elementi emersi, come i vuoti nella videosorveglianza e l'assenza di tracce di sangue nel residence dove Denisa sarebbe stata uccisa e decapitata, lasciano ipotizzare la presenza di complici.
L’area tra Montecatini e Monsummano, già al centro di approfondite indagini archeologiche e forensi, potrebbe celare ulteriori risposte. Intanto la Procura lavora per verificare le confessioni parziali di Frumuzache, colmando i vuoti e valutando ogni dettaglio utile a ricostruire la rete e il numero effettivo delle vittime.
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