L’ultima volta che fu eseguita, la perizia su Lorenzo Innocenti concluse che era incapace di affrontare un processo a causa dell’alterazione della memoria e di un deficit di natura cognitiva. Come riporta stamani La Nazione, a novembre dovrebbe esserne effettuata un’altra, ma da parte della famiglia di Eleonora Guidi i dubbi circa la permanenza di Innocenti nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Ponte a Niccheri sono tanti.
Soprattutto, riporta il quotidiano, i familiari della donna assassinata in casa ad inizio febbraio ritengono che Innocenti non sia affetto da alcuna patologia o stato patologico che ne giustifichi la permanenza in una struttura dedicata, opinione che riferiscono essere condivisa anche dal personale ospedaliero.
La preoccupazione della comunità della Rufina è tanta, e della questione è stato investito anche il sindaco Daniele Venturi che, come riporta La Nazione, chiederà un incontro a procura e tribunale.
Soprattutto, riporta il quotidiano, i familiari della donna assassinata in casa ad inizio febbraio ritengono che Innocenti non sia affetto da alcuna patologia o stato patologico che ne giustifichi la permanenza in una struttura dedicata, opinione che riferiscono essere condivisa anche dal personale ospedaliero.
La preoccupazione della comunità della Rufina è tanta, e della questione è stato investito anche il sindaco Daniele Venturi che, come riporta La Nazione, chiederà un incontro a procura e tribunale.
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