Tenta di pagare un caffe al bar con una carta di credito rubata, ma un 38enne viene scoperto e inseguito dalla vittima e da un agente della polizia penitenziaria, reagisce con pugni e calci, alla fine viene arrestato dai carabinieri a Firenze. Così un marocchino accusato di indebito utilizzo di carte di credito e resistenza a pubblico ufficiale. Il tribunale di Firenze ha convalidato l'arresto e ha disposto per l'indagato la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il fatto risale a martedì pomeriggio ed è successo tra piazza Matteotti e via Fratelli Rosselli a Scandicci. L'uomo, secondo quanto ricostruito, dopo aver tentato invano di pagare al bar un caffè con la carta di credito rubata è stato individuato e sorpreso dalla vittima mentre stava effettuando un secondo pagamento in una tabaccheria accanto.
Vistosi scoperto, secondo quanto emerso, si è dato alla fuga, ma è stato inseguito dalla vittima e da un agente della polizia penitenziaria in organico a Sollicciano che si trovava nella piazza. Una volta raggiunto e bloccato dal poliziotto, il malvivente avrebbe reagito colpendolo con pugni e calci. Tuttavia è stato arrestato da una pattuglia di carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio e che sono intervenuti mettendo fine alla vicenda con l'arresto del marocchino.
Il fatto risale a martedì pomeriggio ed è successo tra piazza Matteotti e via Fratelli Rosselli a Scandicci. L'uomo, secondo quanto ricostruito, dopo aver tentato invano di pagare al bar un caffè con la carta di credito rubata è stato individuato e sorpreso dalla vittima mentre stava effettuando un secondo pagamento in una tabaccheria accanto.
Vistosi scoperto, secondo quanto emerso, si è dato alla fuga, ma è stato inseguito dalla vittima e da un agente della polizia penitenziaria in organico a Sollicciano che si trovava nella piazza. Una volta raggiunto e bloccato dal poliziotto, il malvivente avrebbe reagito colpendolo con pugni e calci. Tuttavia è stato arrestato da una pattuglia di carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio e che sono intervenuti mettendo fine alla vicenda con l'arresto del marocchino.
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