La segnalazione di un lettore: crepe e fessure

Ad appena un anno dall'inaugurazione della Vacs, un lettore segnala che la pavimentazione di piazza San Marco è già rovinata, mostrando cedimenti e sconnessioni e rappresentando, così, un rischio soprattutto per due ruote e autobus: in particolare, ad essere già usuarti sarebbero gli spazi dove il traffico tramviario e di veicoli su gomma si incrocia.

La preoccupazione è soprattutto per chi, per spostarsi in città, utilizza scooter o biciclette. In piazza San Marco ci sono buche, tombini sconnessi e non allineati e avvallamenti che rappresentano un rischio per gli utenti della strada più leggeri.

Oltre alle corse della Vacs, piazza San Marco è infatti attraversata ogni giorno da sei linee di autobus generano in totale circa 1.400 passaggi quotidiani. Con bus che possono raggiungere le 20 tonnellate, la pressione sul manto stradale è ingente e continua. Proprio la pietra posata nelle aree di svolta sembra essere la prima ad aver ceduto.

Nel mirino ci sono i materiali utilizzati, speicalmente la pietra, preferita in sede di riqualificazione all'asfalto tecnologico, che forse avrebbe potuto rappresentare una scelta più equilibrata per assorbire il peso e la pressione esercitata sul terreno dai mezzi circolanti.

Se non ci sarà un intervento di recupero e rinforzo della pietra il rischio è che la situazioni peggiori, con conseguenti pericoli per l'incoluità degli utenti.

Restano quindi aperti interrogativi cruciali: quando verranno eseguiti i lavori? Chi dovrà farsene carico, il Comune o l’impresa che ha realizzato l’opera inaugurata lo scorso 25 gennaio? Nel frattempo, la pavimentazione continua a peggiorare, mentre si attende una risposta chiara sulla gestione e sulla manutenzione di uno dei nodi più delicati della mobilità fiorentina.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies