"Oltre 10mila firme per il referendum contro l'autonomia differenziata e quasi 10mila a sostegno della legge di iniziativa popolare sul salario minimo: un risultato raggiunto in questa estate militante che ci rende estremamente entusiasti. Un risultato che si somma al grandissimo lavoro di squadra che è stato fatto in tutta Italia e che ci ha visti collaborare con tantissime altre organizzazioni e associazioni".
Lo evidenzia in una nota il Pd della Toscana con il portavoce Diego Blasi e il responsabile organizzazione Luca Sani. "Queste sono battaglie per il Paese più giusto ed equo che sogniamo - sostengono - L'autonomia differenziata rischia di dividere l'Italia e aumentare le diseguaglianze non solo tra nord e sud del Paese ma anche tra grandi città e aree interne. Garantire un salario minimo di 9 euro l'ora, poi, è essenziale per tutelare quasi 3 milioni di lavoratori e lavoratrici, 100mila dei quali in Toscana".
Lo evidenzia in una nota il Pd della Toscana con il portavoce Diego Blasi e il responsabile organizzazione Luca Sani. "Queste sono battaglie per il Paese più giusto ed equo che sogniamo - sostengono - L'autonomia differenziata rischia di dividere l'Italia e aumentare le diseguaglianze non solo tra nord e sud del Paese ma anche tra grandi città e aree interne. Garantire un salario minimo di 9 euro l'ora, poi, è essenziale per tutelare quasi 3 milioni di lavoratori e lavoratrici, 100mila dei quali in Toscana".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














