Intervento concluso con successo in Piazza Duomo da parte di Firenze Manutenzioni, chiamata a operare in condizioni climatiche particolarmente difficili. Alle 13.55, infatti, la temperatura registrata nell’area di lavoro aveva raggiunto i 47 gradi, rendendo ancora più complicate tutte le operazioni necessarie per la riparazione e la messa in sicurezza del tubo.
Per completare l’intervento è stato utilizzato il “Nodo Capecchi”, brevetto che ha permesso di effettuare la riparazione nonostante le temperature elevatissime. Una volta sistemato e messo in sicurezza il tubo, gli operai hanno provveduto anche a murare nuovamente le pietre e a ripristinare il pozzetto, portando così a termine l’intervento nel cuore del centro storico.
Un lavoro particolarmente impegnativo anche per gli addetti di Firenze Manutenzioni che, pur indossando tute specifiche per affrontare condizioni di questo tipo, hanno dovuto operare sotto un caldo eccezionale. A loro va il riconoscimento per aver concluso le operazioni in una situazione certamente non semplice.
L’intervento rappresenta inoltre un nuovo banco di prova per il “Nodo Capecchi”, che ha dimostrato di poter resistere e risultare efficace anche con temperature estreme. Una tecnologia fiorentina utilizzata ancora una volta davanti a uno dei simboli più conosciuti della città.
Una scena particolare, quella andata in scena in Piazza Duomo: da una parte uno dei monumenti più belli e rappresentativi di Firenze, dall’altra Firenze Manutenzioni con il suo brevetto chiamato a risolvere un problema tecnico in condizioni eccezionali. Due “colossi” a confronto nel cuore di una delle città più belle del mondo.
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