Il ragazzo, secondo quanto ricostruito, si tuffò nella vasca olimpionica ma nuotando anche in apnea andò a fondo per un malore

Ci sarà un processo per la morte di un 17enne che annegò alla piscina Costoli di Firenze, un impianto pubblico, il 15 giugno 2022. Il gup Gianluca Mancuso ha rinviato a giudizio due bagnini con l'accusa di cooperazione in omicidio colposo.
     
Il 17enne, di origine marocchina, era ospite della cooperativo sociale 'Gli Argini' di Bagno a Ripoli. Il ragazzo, secondo quanto ricostruito, si tuffò nella vasca olimpionica ma nuotando anche in apnea andò a fondo per un malore. I due bagnini, entrambi fiorentini, 60 e 26 anni, sono accusati perché non lo avrebbero richiamato per impedirgli di nuotare, appunto, in apnea, e poi, quando si è sentito male, non gli avrebbero dato soccorso tempestivo.
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