Oltre le difficoltà, oltre la cecità che avrebbe potuto mettere la parola fine alla sua immensa passione per lo sport. Ma, come racconta stamattina La Nazione, Ivan Cappellari non si è arreso e ha continuato a correre, trovando una preziosissima guida, e amica, nella gestrice del bar presso il quale va a fare colazione, Anna Lia Chiti.
Un’amicizia nata per caso, tra una chiacchera e l’altra che svela, infine, la comune passione per la corsa. E dalla quale viene fuori un’idea coraggiosa, forse anche un po’ folle, ma affascinante: quella di correre insieme, lei che fa da guida a lui, e di continuare a coltivare la passione per il podismo.
Non si fermano alle corse su strada, ma vanno oltre, a quelle in mezzo alla natura e anche su terreni un po’ più scoscesi. Perché nel corso del tempo la “tecnica” si affina e l’affiatamento cresce, e grazie alla collaborazione e allo spirito di squadra Ivan continua a coltivare la sua passione.
Al quotidiano, Ivan lancia un messaggio a tutte le persone, soprattutto i giovani, che di fronte al muro della disabilità si sentono scoraggiati: “Se abbiamo un problema, c’è una soluzione. Bisogna provare, incaponirsi, e non pensare che riuscirà tutto alla prima”.
Un’amicizia nata per caso, tra una chiacchera e l’altra che svela, infine, la comune passione per la corsa. E dalla quale viene fuori un’idea coraggiosa, forse anche un po’ folle, ma affascinante: quella di correre insieme, lei che fa da guida a lui, e di continuare a coltivare la passione per il podismo.
Non si fermano alle corse su strada, ma vanno oltre, a quelle in mezzo alla natura e anche su terreni un po’ più scoscesi. Perché nel corso del tempo la “tecnica” si affina e l’affiatamento cresce, e grazie alla collaborazione e allo spirito di squadra Ivan continua a coltivare la sua passione.
Al quotidiano, Ivan lancia un messaggio a tutte le persone, soprattutto i giovani, che di fronte al muro della disabilità si sentono scoraggiati: “Se abbiamo un problema, c’è una soluzione. Bisogna provare, incaponirsi, e non pensare che riuscirà tutto alla prima”.
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