Dopo aver rapinato e ucciso un uomo è andato poi in discoteca

Dopo aver rapinato e ucciso il 19enne moldavo Petru Tataru, ha proseguito la serata, andando pure in discoteca con amici e amiche.

È l’incredibile ricostruzione della notte di Cheikhna Dia, il senegalese di 25 anni accusato dell’omicidio avvenuto tra il 13 e il 14 marzo scorsi tra largo Alinari e via Fiume, nei pressi della stazione centrale di Santa Maria Novella a Firenze. Stazione da cui, all’alba successiva, Cheikhna avrebbe preso un treno per tornare a Fucecchio, dove il giovane, figlio di un operaio di conceria, vive con la sua famiglia.

Non ci è mai salito perché i poliziotti della squadra mobile lo hanno fermato alcune ore dopo. Nell’ultimo mese era già stato fermato due volte per furto.
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