Si chiude con la conferma anche in appello (a Torino) il processo che ha visto imputata, fra gli altri, anche la madre dell’ex premier, ora parlamentare, Matteo Renzi.
Come scrive stamani La Nazione, Laura Bovoli è stata assolta, a conclusione del processo Direkta che la vedeva imputata per bancarotta fraudolenta, perché “il fatto non sussiste”. Una conferma dell’assoluzione di primo grado che sui social è stata accolta sia con grande soddisfazione da parte dell’ex sindaco di Firenze, sia con sollievo.
Ma soprattutto, scrive La Nazione, Renzi nel commentare l’assoluzione si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, tornando ad attaccare i detrattori che nel corso degli anni lo hanno attaccato per le diverse inchieste che hanno coinvolto lui e la sua famiglia.
Oltre a Bovoli sono stati prosciolti, per sopravvenuta prescrizione, anche altri due imputati, mentre un quarto la pena è stata ridotta a due anni e quattro mesi.
Come scrive stamani La Nazione, Laura Bovoli è stata assolta, a conclusione del processo Direkta che la vedeva imputata per bancarotta fraudolenta, perché “il fatto non sussiste”. Una conferma dell’assoluzione di primo grado che sui social è stata accolta sia con grande soddisfazione da parte dell’ex sindaco di Firenze, sia con sollievo.
Ma soprattutto, scrive La Nazione, Renzi nel commentare l’assoluzione si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, tornando ad attaccare i detrattori che nel corso degli anni lo hanno attaccato per le diverse inchieste che hanno coinvolto lui e la sua famiglia.
Oltre a Bovoli sono stati prosciolti, per sopravvenuta prescrizione, anche altri due imputati, mentre un quarto la pena è stata ridotta a due anni e quattro mesi.
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