Dibattito a Firenze lunedì prossimo

Si svolgerà a Firenze, il prossimo 19 Febbraio, nella sala Adone Zoli del Consiglio degli ordine degli avocati di Firenze, presso il Nuovo Palazzo di Giustizia, un interessante convengo sui 20 anni dall’introduzione nel nostro ordinamento della legge sulla PMA (procreazione Medicalmente Assistita), una legge che in qualche modo ha rivoluzionato il mondo del diritto, introducendo nel nostro ordinamento il biodiritto, un ramo del diritto che tiene conto dell’evoluzione della società e del progresso scientifico.

Un legge che ha suscitato molte polemiche al momento della sua introduzione e che in questi vent’anni é stata praticamente rivoluzionata da interventi della giurisprudenza, legge infatti il cui impianto ordinario era ancorato a principi, dogmi e divieti di carattere religioso . Oggi per fortuna molti divieti contenuti nella stesura originale della legge non esistono più, e questo per la caparbietà e la forza di quelle coppie che per prime si sono ribellate ad una legge ingiusta e retrograda.

La maggior parte di questi interventi modificativi sono stati proprio sollecitati da Firenze. Andiamo ad analizzare un po di numeri relativi alla legge sulla PMA: oltre 217mila bambini sono nati, in Italia, con le tecniche di fecondazione assistita. Quasi quanto la popolazione di Messina o Padova. Dall'approvazione della legge 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente il numero dei trattamenti effettuati ogni anno è raddoppiato, così come i tassi di gravidanza.

E sono aumentate fortemente anche le procedure che utilizzano embrioni crioconservati. Sono alcuni dei dati raccolti dal Registro nazionale della Pma, istituito proprio dalla legge 40 all'Istituto superiore di sanità e che ha iniziato la propria attività nel 2005. L'età media delle donne che si sottopongono a cicli di fecondazione assistita è passata da 34 anni nel 2005 a 37 anni nel 2022.
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