Il gesto ha scatenato l'indignazione della comunità

Un gesto che più che un furto è una bravata. Ma un gesto che comunque lascia sgomenti. Non tanto per quanto è stato sottratto, ma per l'occasione, il tempismo e l'inopportunità.

A Reggello è stata rubata la bambolina di pezza, fatta a mano da alcune signore del luogo, raffigurante il Gesù bambino in un presepe locale. Insieme al Gesù è stata sottratta anche una bambolina a forma di capretta.
Un gesto dietro al quale stanno tutto il disprezzo e la mancanza di rispetto non solo per il momento, cioè il Natale, ma anche per il lavoro delle persone che hanno realizzato la bambolina.

Furibondo per l'accaduto è Francesco Capecchi: "Ho la fortuna di aver potuto conoscere e vivere la comunità di Reggello, avendo sposato una donna di qui, e quanto successo è davvero incommentabile. A chi è responsabile del furto chiedo di rimettere al suo posto le bambole - dice, aggiungendo anche che - non si dovrà certo preoccupare della legge degli uomini, perchè si tratta di poche semplici cose. Ma di quello che facciamo in vita resta una traccia quando ce ne andiamo, e penso che chi si è reso protagonista di questa bravata si debba preoccupare del giudizio che di lui avrà il buon Dio".
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