Sparavigna: 'Puntiamo a promuovere lavoro flessibile, inclusivo e orientato al benessere'

Il Comune di Firenze vara un nuovo regolamento per lo smart working dei suoi dipendenti.
La giunta ha infatti dato il via libera all'atto proposto dall'assessora comunale allo smart working Laura Sparavigna per potenziare lo strumento, introdotto durante gli anni della pandemia per consentire il pieno svolgimento del servizio pubblico e rimasto quale strumento di flessibilità del lavoro.

“Con questo provvedimento confermiamo il nostro impegno nel promuovere forme di lavoro flessibili, inclusive e orientate al benessere delle persone. Con l’approvazione del nuovo regolamento, l’Amministrazione rinnova il proprio modo di organizzare le attività, mantenendo l’efficienza dei servizi alla cittadinanza e adottando soluzioni innovative che permettano di ridurre i tempi di spostamento, contenere i costi della macchina amministrativa grazie al risparmio energetico e favorire una migliore conciliazione tra vita professionale e familiare" ha commentato l'assessora Sparavigna.

Il regolamento introduce tre forme di lavoro agile. La prima prevede due giornate di lavoro a distanza, delle quali una è il venerdì, . La seconda, in alternativa, una sola giornata di lavoro da remoto. Infine, per quelle mansioni che non possono essere svolte a distanza, è la possibilità di svolgere a distanza le attività formative, per conciliare al meglio le esigenze di servizio e i percorsi di crescita professionale.
Infine, la possibilità di attivare il lavoro agile eccezionale in caso di emergenze climatiche.
Il nuovo regolamento entrerà in vigore il primo febbraio del 2026.
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