Un corteo storico è partito da piazza della Signoria per raggiungere lo Storico Mercato Centrale sfilando tra le strade del centro e il mercato di San Lorenzo tra applausi, selfie e tanta curiosità.
Centinaia le persone che hanno assistito al corteo guidato dal presidente del Consorzio dello Storico Mercato Centrale Massimo Manetti, gli storici Luciano e Ricciardo Artusi e il consigliere del Comune di Firenze Mirco Dinamo Rufilli.
Alle 11 in punto, da piazza della Signoria, il corteo è passato da via dei Calzaiuoli, piazza San Giovanni, Borgo San Lorenzo, piazza San Lorenzo, via dell'Ariento per arrivare allo Storico Mercato Centrale dove si è tenuta la cerimonia rievocativa del taglio del nastro, proprio come è avvenuto nel 1874 in occasione dell'inaugurazione.
Firenze si è trovata catapultata nel 1874 con un corteo storico in abiti garibaldini, a cura dell'associazione Sbandieratori e Musici della Signoria, e una esibizione di balli su musiche dell'epoca a cura della Compagnia della Bizzarria d'Amore. Sono passati 150 anni da quando, per la prima volta, la struttura, realizzata su progetto di Giuseppe Mengoni, aprì le porte ai fiorentini con l'Esposizione Internazionale di Agricoltura.
"Da allora generazioni di commercianti portano avanti passione, esperienza e tradizione - sottolinea Manetti -. E se oggi siamo quello che siamo è grazie a tutte le persone che lavorano allo Storico Mercato Centrale".
Centinaia le persone che hanno assistito al corteo guidato dal presidente del Consorzio dello Storico Mercato Centrale Massimo Manetti, gli storici Luciano e Ricciardo Artusi e il consigliere del Comune di Firenze Mirco Dinamo Rufilli.
Alle 11 in punto, da piazza della Signoria, il corteo è passato da via dei Calzaiuoli, piazza San Giovanni, Borgo San Lorenzo, piazza San Lorenzo, via dell'Ariento per arrivare allo Storico Mercato Centrale dove si è tenuta la cerimonia rievocativa del taglio del nastro, proprio come è avvenuto nel 1874 in occasione dell'inaugurazione.
Firenze si è trovata catapultata nel 1874 con un corteo storico in abiti garibaldini, a cura dell'associazione Sbandieratori e Musici della Signoria, e una esibizione di balli su musiche dell'epoca a cura della Compagnia della Bizzarria d'Amore. Sono passati 150 anni da quando, per la prima volta, la struttura, realizzata su progetto di Giuseppe Mengoni, aprì le porte ai fiorentini con l'Esposizione Internazionale di Agricoltura.
"Da allora generazioni di commercianti portano avanti passione, esperienza e tradizione - sottolinea Manetti -. E se oggi siamo quello che siamo è grazie a tutte le persone che lavorano allo Storico Mercato Centrale".
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