AGGIORNAMENTO 14.00 - E' stata fatta brillare alle 13:46, nella cava di Calenzano (Firenze), la bomba d'aereo inesplosa della II guerra mondiale rimossa stamani a Empoli, con l'evacuazione di oltre 5.000 persone. Lo rende noto la prefettura spiegando che il brillamento si è svolto "senza criticità".
Una volta disinnescato l'ordigno, ad opera degli artificieri del reggimento Genio ferrovieri dell'Esercito italiano di Castel Maggiore (Bologna), da Empoli è partito alle 11:20 il convoglio con la bomba, poi giunto nella cava alle 12:30.
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AGGIONRAMENTO 12.18 - Rimosso l'ordigno bellico rinvenuto nel cantiere per la costruzione del nuovo teatro in piazza Guido Guerra a Empoli (Firenze): alle 11,20 il convoglio con la bomba è partito in direzione della cava di Calenzano, scelta per il brillamento e alle 11:48 la popolazione ha potuto iniziare a fare rientro nella zona prima interdetta. Lo rende noto la prefettura di Firenze.
Stamani, per le operazioni, sono state fatte evacuare 5.195 residenti tra Empoli e Sovigliana, frazione del comune di Vinci.
L'ordigno, una bomba d'areo inesplosa di fabbricazione americana, del peso di 250 chili, risalente alle II guerra mondiale, è stato disinnescato dagli artificieri del reggimento Genio ferrovieri dell'Esercito italiano di Castel Maggiore (Bologna).
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AGGIONRAMENTO 12.00 - Completata alle 10:45 la fase di despolettamento e contestuale distruzione delle spolette della ordigno bellico rinvenuto a Empoli (Firenze), è iniziata la fase vera e propria di rimozione della bomba. Lo rende noto la prefettura di Firenze.
Alle 9:26 invece, accertata la compelta evacuazione dell'area rossa, anche tramite ultimo sorvolo del drone, il centro coordinamento soccorsi aveva dato l'ok all'avvio delle operazioni, "con ordine a tutte le postazioni di suonare le sirene per 60 secondi".
Per l'evacuazione attivati servizi di trasporto per circa 70 anziani fragili con i mezzi delle associazioni di volontariato: oltre a quelli trasferiti ieri nelle rsa di Montaione e Orentano, questa mattina altri 22 sono stati portati alla rsa Chiarugi di Empoli o nella palestra della scuola Busoni a Empoli. Gli altri accompagnati da amici o parenti.
Sul posto stanno operando una ventina di associazioni e oltre 60 volontari, mentre le forze dell'ordine presidiano i varchi e le aree della zona rossa in funzione antisciacallaggio. Le operazioni di disinnesco dovrebbero durare almeno tre ore: "Inizieremo con la rimozione delle due spolette presenti sull'ordigno - spiega il colonnello Marco Silenzi, comandante del reggimento Genio ferrovieri di Castel Maggiore - questa è la fase più delicata. Le operazioni termineranno in mattinata, poi trasporteremo l'ordigno nella cava. Si tratta di un ordigno sganciato più di 80 anni fa che non doveva arrivare ai giorni nostri secondo chi l'ha costruito, quindi verranno adottate le normali procedure di questi casi".
La bomba, del peso di 250 kg, è di fabbricazione americana. L'area dove è stata trovata, durante i lavori di costruzione del nuovo teatro, fu oggetto di bombardamenti tra luglio e l'inizio di agosto 1944 per distruggere il ponte sull'Arno tra Empoli e Sovigliana di Vinci, a poche decine di metri dall'attuale cantiere. La bomba sarà disinnescata per poi essere trasportata in una cava a Calenzano dove sarà fatta brillare.
Iniziata tra Empoli e Vinci, in provincia di Firenze, l'evacuazione di 5.195 residenti per la rimozione di un ordigno bellico, risalente alla Seconda guerra mondiale, trovato nel corso dei lavori al Teatro Il Ferruccio in piazza Guido Guerra a Empoli. L'area rossa individuata ha un raggio di 468 metri, che comprende anche il territorio di Vinci, da dove è stato rinvenuto l'ordigno, una bomba d'aereo inesplosa da 500 libbre che sarà disinnescata dagli artificieri del reggimento Genio ferrovieri dell'Esercito italiano di Castel Maggiore (Bologna).
La prefettura di Firenze rende noto che alle 8 di stamani si è costituito il centro coordinamento soccorsi ed è iniziata l'evacuazione delle persone dalla zona rossa. Già ieri il Comune di Vinci aveva provveduto ad accompagnare una decina di persone cosiddette fragili in due residenze a Montaione e Orentano. Organizzati in entrambi i comuni centri di accoglienza per le persone evacuate che non abbiano una sistemazione autonoma, a Empoli nella palestra della scuola Busoni e per Vinci al Palazzetto dello sport Falcone e Borsellino a Sovigliana.
L'accesso alla zona rossa è stato interdetto in entrata dalle 7 ed entro le 9 le operazioni di evacuazione dovranno concludersi. Impiegati anche droni, è stato spiegato alla viglia, per effettuare ulteriori controlli e verificare l'assenza di persone. Il rientro nelle abitazioni e nell'area avverrà a conclusione delle operazioni di disinnesco e di trasferimento della bomba al fine del brillamento.
Una volta disinnescato l'ordigno, ad opera degli artificieri del reggimento Genio ferrovieri dell'Esercito italiano di Castel Maggiore (Bologna), da Empoli è partito alle 11:20 il convoglio con la bomba, poi giunto nella cava alle 12:30.
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AGGIONRAMENTO 12.18 - Rimosso l'ordigno bellico rinvenuto nel cantiere per la costruzione del nuovo teatro in piazza Guido Guerra a Empoli (Firenze): alle 11,20 il convoglio con la bomba è partito in direzione della cava di Calenzano, scelta per il brillamento e alle 11:48 la popolazione ha potuto iniziare a fare rientro nella zona prima interdetta. Lo rende noto la prefettura di Firenze.
Stamani, per le operazioni, sono state fatte evacuare 5.195 residenti tra Empoli e Sovigliana, frazione del comune di Vinci.
L'ordigno, una bomba d'areo inesplosa di fabbricazione americana, del peso di 250 chili, risalente alle II guerra mondiale, è stato disinnescato dagli artificieri del reggimento Genio ferrovieri dell'Esercito italiano di Castel Maggiore (Bologna).
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AGGIONRAMENTO 12.00 - Completata alle 10:45 la fase di despolettamento e contestuale distruzione delle spolette della ordigno bellico rinvenuto a Empoli (Firenze), è iniziata la fase vera e propria di rimozione della bomba. Lo rende noto la prefettura di Firenze.
Alle 9:26 invece, accertata la compelta evacuazione dell'area rossa, anche tramite ultimo sorvolo del drone, il centro coordinamento soccorsi aveva dato l'ok all'avvio delle operazioni, "con ordine a tutte le postazioni di suonare le sirene per 60 secondi".
Per l'evacuazione attivati servizi di trasporto per circa 70 anziani fragili con i mezzi delle associazioni di volontariato: oltre a quelli trasferiti ieri nelle rsa di Montaione e Orentano, questa mattina altri 22 sono stati portati alla rsa Chiarugi di Empoli o nella palestra della scuola Busoni a Empoli. Gli altri accompagnati da amici o parenti.
Sul posto stanno operando una ventina di associazioni e oltre 60 volontari, mentre le forze dell'ordine presidiano i varchi e le aree della zona rossa in funzione antisciacallaggio. Le operazioni di disinnesco dovrebbero durare almeno tre ore: "Inizieremo con la rimozione delle due spolette presenti sull'ordigno - spiega il colonnello Marco Silenzi, comandante del reggimento Genio ferrovieri di Castel Maggiore - questa è la fase più delicata. Le operazioni termineranno in mattinata, poi trasporteremo l'ordigno nella cava. Si tratta di un ordigno sganciato più di 80 anni fa che non doveva arrivare ai giorni nostri secondo chi l'ha costruito, quindi verranno adottate le normali procedure di questi casi".
La bomba, del peso di 250 kg, è di fabbricazione americana. L'area dove è stata trovata, durante i lavori di costruzione del nuovo teatro, fu oggetto di bombardamenti tra luglio e l'inizio di agosto 1944 per distruggere il ponte sull'Arno tra Empoli e Sovigliana di Vinci, a poche decine di metri dall'attuale cantiere. La bomba sarà disinnescata per poi essere trasportata in una cava a Calenzano dove sarà fatta brillare.
Iniziata tra Empoli e Vinci, in provincia di Firenze, l'evacuazione di 5.195 residenti per la rimozione di un ordigno bellico, risalente alla Seconda guerra mondiale, trovato nel corso dei lavori al Teatro Il Ferruccio in piazza Guido Guerra a Empoli. L'area rossa individuata ha un raggio di 468 metri, che comprende anche il territorio di Vinci, da dove è stato rinvenuto l'ordigno, una bomba d'aereo inesplosa da 500 libbre che sarà disinnescata dagli artificieri del reggimento Genio ferrovieri dell'Esercito italiano di Castel Maggiore (Bologna).
La prefettura di Firenze rende noto che alle 8 di stamani si è costituito il centro coordinamento soccorsi ed è iniziata l'evacuazione delle persone dalla zona rossa. Già ieri il Comune di Vinci aveva provveduto ad accompagnare una decina di persone cosiddette fragili in due residenze a Montaione e Orentano. Organizzati in entrambi i comuni centri di accoglienza per le persone evacuate che non abbiano una sistemazione autonoma, a Empoli nella palestra della scuola Busoni e per Vinci al Palazzetto dello sport Falcone e Borsellino a Sovigliana.
L'accesso alla zona rossa è stato interdetto in entrata dalle 7 ed entro le 9 le operazioni di evacuazione dovranno concludersi. Impiegati anche droni, è stato spiegato alla viglia, per effettuare ulteriori controlli e verificare l'assenza di persone. Il rientro nelle abitazioni e nell'area avverrà a conclusione delle operazioni di disinnesco e di trasferimento della bomba al fine del brillamento.
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