I soldi vennero utilizzati per spese estranee all’attività del caffè

È stato condannato alla pena di tre anni l’imprenditore Luigi Dagostino, ex amministratore del caffè Rivoire di Firenze accusato di aver sottratto centinaia di migliaia di euro alle casse del locale. Condannata con lui la figlia Angela Luana, per la quale sono stati decisi un anno e dieci mesi di reclusione. È stata invece assolta la terza imputata Rosanna Vannini.

Secondo quanto riferisce il Corriere Fiorentino, i fatti risalgono al periodo fra il 2018 e il 2019, quando Dagostino era amministratore del locale: secondo l’accusa avrebbe sottratto alle casse del caffè circa trecentosettantamila euro. I due sono stati condannati anche al risarcimento delle parti civili in causa.
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