I medici costretti a fare le visite in una situazione delicatissima: è solo l’ultimo dei tanti episodi di degrado che stanno tormentando il carcere fiorentino

Il Corriere Fiorentino questa mattina riporta che da sabato scorso i locali del reparto Articolazione tutela salute mentale del carcere fiorentino di Sollicciano è allagato, probabilmente a causa di un tubo che si è rotto e che sta perdendo acqua da allora.

Nel reparto si trovano cinque detenuti in condizioni di disagio psichiatrico, tre dei quali, spiega il quotidiano, sono già stati trasferiti in altre strutture, ma la situazione è ormai di piena emergenza: non solo detenuti e personale devono fare i conti con il caldo asfissiante del carcere, ma anche con le perdite di acqua che stanno rendendo impossibile per i medici svolgere adeguatamente il loro lavoro, tra l’altro con persone che hanno bisogno di cure.

Anche il garante dei detenuti del Comune di Firenze Giancarlo Parissi sottolinea la gravità della situazione, richiedendo un intervento dell’amministrazione per garantire il rispetto dei detenuti psichiatrici e l’assistenza che spetta loro.


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