Ventimila euro di risarcimento per le avance indesiderate a una cameriera. E' quanto avrebbero chiesto due familiari della donna al titolare del locale - dove lavora come cuoco il presunto responsabile del tentativo di approccio indesiderato -, finendo per essere arrestati dai carabinieri per tentata estorsione. E' accaduto in provincia di Firenze.
I due fermati, arrestati nel territorio di Barberino Tavarnelle lo scorso 25 settembre anche se la notizia è stata data solo oggi, hanno 37 anni e 46 anni e sono entrambi cinesi così come il titolare del ristorante.
Secondo quanto reso noto dall'Arma, i due, dopo essere entrati nel ristorante, avrebbero minacciato e aggredito il cuoco. Poi avrebbero preteso dal titolare 20mila euro in contanti come indennizzo a favore di una cameriera, loro parente, che era stata infastidita dal tentativo di approccio del cuoco. Il tribunale ha convalidato l'arresto dei due orientali e disposto l'obbligo di dimora nel comune di residenza.
I due fermati, arrestati nel territorio di Barberino Tavarnelle lo scorso 25 settembre anche se la notizia è stata data solo oggi, hanno 37 anni e 46 anni e sono entrambi cinesi così come il titolare del ristorante.
Secondo quanto reso noto dall'Arma, i due, dopo essere entrati nel ristorante, avrebbero minacciato e aggredito il cuoco. Poi avrebbero preteso dal titolare 20mila euro in contanti come indennizzo a favore di una cameriera, loro parente, che era stata infastidita dal tentativo di approccio del cuoco. Il tribunale ha convalidato l'arresto dei due orientali e disposto l'obbligo di dimora nel comune di residenza.
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