"Oggi, in Commissione d'Inchiesta, abbiamo fatto un primo passo per comprendere le cause degli eventi alluvionali dello scorso anno. Servirà una totale inversione di rotta per correggere decenni di carenze, mala gestione del territorio e della pianificazione, a cominciare dal consumo del suolo. Su questo versante auspico che anche le forze di maggioranza abbiano interesse ad approvare quanto prima la mia proposta di legge che introduce il principio del contenimento del consumo di suolo all'interno dello Statuto regionale".
Lo rende noto in un comunicato il consigliere regionale di Fratelli d'Italia e presidente della Commissione d'Inchiesta sull'alluvione, Elisa Tozzi, sottolineando la propria vicinanza "ai cittadini di Campi Bisenzio e di Montemurlo e a tutte le popolazioni colpite dal maltempo delle ultime ore. Quest'ultimi episodi dimostrano che c'è ancora molta strada da fare sulla prevenzione e sugli investimenti, anche da parte dei gestori dei servizi".
Per Tozzi, inoltre, "bisogna poi rafforzare il sistema di gestione delle emergenze e di messa in sicurezza del territorio investendo maggiori risorse nella Protezione civile, non può essere lasciato tutto sulle spalle dei Comuni.
Invocare il cambiamento climatico non basta per dare spiegazioni su cosa sta succedendo, i cittadini vogliono risposte. Scontiamo purtroppo negli anni pianificazioni urbanistiche che hanno portato a un aumento della popolazione ma non dei servizi, in primis la rete fognaria. Quest'ultimo è un aspetto di cui si parla poco ma che ha avuto un ruolo determinante anche negli episodi delle ultime ore. La nostra priorità sono i cittadini che attendono risposte e soluzioni concrete".
Lo rende noto in un comunicato il consigliere regionale di Fratelli d'Italia e presidente della Commissione d'Inchiesta sull'alluvione, Elisa Tozzi, sottolineando la propria vicinanza "ai cittadini di Campi Bisenzio e di Montemurlo e a tutte le popolazioni colpite dal maltempo delle ultime ore. Quest'ultimi episodi dimostrano che c'è ancora molta strada da fare sulla prevenzione e sugli investimenti, anche da parte dei gestori dei servizi".
Per Tozzi, inoltre, "bisogna poi rafforzare il sistema di gestione delle emergenze e di messa in sicurezza del territorio investendo maggiori risorse nella Protezione civile, non può essere lasciato tutto sulle spalle dei Comuni.
Invocare il cambiamento climatico non basta per dare spiegazioni su cosa sta succedendo, i cittadini vogliono risposte. Scontiamo purtroppo negli anni pianificazioni urbanistiche che hanno portato a un aumento della popolazione ma non dei servizi, in primis la rete fognaria. Quest'ultimo è un aspetto di cui si parla poco ma che ha avuto un ruolo determinante anche negli episodi delle ultime ore. La nostra priorità sono i cittadini che attendono risposte e soluzioni concrete".
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