Prima le rubano il cellulare, poi la spingono a terra, la minacciano con un coltello e infine scappano. La vittima della rapina, messa a segno martedì scorso alla stazione fiorentina di Rifredi, è una turista straniera che ha inseguito due donne fin sopra un treno regionale, dove sono state identificate da un poliziotto libero dal servizio. A finire nei guai due italiane, 40 e 33 anni, denunciate.
Quella sera, a bordo di un treno regionale nel tratto tra la stazione di Rifredi e Santa Maria Novella l'attenzione del poliziotto è stata attirata da una lite fra tre persone. E' intervenuto, qualificandosi come agente. La vittima ha raccontato che poco prima mentre attendeva il bus, nei pressi della stazione di Rifredi, era stata derubata del cellulare dalle due donne che l'hanno rapinata e aggredita. La donna ha spiegato di averle raggiunte a bordo del convoglio regionale e preteso che le restituissero il cellulare. Le presunte rapinatrici, subito identificate e fermate, sono state condotte negli uffici della polizia ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella e perquisite. Addosso avevano un paio di forbici e due coltelli verosimilmente utilizzati per minacciare la vittima alla quale avevano sottratto il telefono. Il cellulare è stato poi scoperto occultato a bordo del treno.
Quella sera, a bordo di un treno regionale nel tratto tra la stazione di Rifredi e Santa Maria Novella l'attenzione del poliziotto è stata attirata da una lite fra tre persone. E' intervenuto, qualificandosi come agente. La vittima ha raccontato che poco prima mentre attendeva il bus, nei pressi della stazione di Rifredi, era stata derubata del cellulare dalle due donne che l'hanno rapinata e aggredita. La donna ha spiegato di averle raggiunte a bordo del convoglio regionale e preteso che le restituissero il cellulare. Le presunte rapinatrici, subito identificate e fermate, sono state condotte negli uffici della polizia ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella e perquisite. Addosso avevano un paio di forbici e due coltelli verosimilmente utilizzati per minacciare la vittima alla quale avevano sottratto il telefono. Il cellulare è stato poi scoperto occultato a bordo del treno.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














