Il Ministero dell'Università e della Ricerca (Mur) ha pubblicato le graduatorie di assegnazione del Fondo Italiano per la Scienza - Fis 2.
Per finanziare i progetti di ricerca delle istituzioni accademiche della Toscana sono stati stanziati complessivamente 17.598.796,30 euro. I fondi sono stati distribuiti ai macrosettori 'life sciences', 'physical sciences and engineering' e 'social science and humanities'.
Al macrosettore 'Scienze della vita' sono stati destinati 7.310.875,44 euro.
Il finanziamento sostiene progetti presentati dall'Università degli Studi di Firenze (2.656.808,96 euro) e dall'Università di Pisa (4.654.066,48 di euro).
Per il macrosettore 'physical sciences and engineering' i fondi assegnati ammontano a 7.635.963,31 euro per i progetti dell'Ateneo di Firenze (4.302.180,91 euro) e dell'Università di Pisa (3.333.782,40 euro).
Per il settore 'social science and humanities', l'Università degli Studi di Firenze ha risorse per 1.324.873,55 euro, mentre 1.327.084 euro sono assegnati alla Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant'Anna di Pisa.
Il Fis, ricorda un comunicato del Mur, è pensato per ricercatori emergenti ed esperti sui principali ambiti di ricerca: dall'ingegneria alle scienze della vita. Nasce sul modello dell'European Research Council (Erc), il prestigioso programma comunitario dedicato alla ricerca di base valutando i ricercatori per l'eccellenza della loro attività.
"Non c'è futuro se non c'è ricerca - ha dichiarato il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini - È per questo che noi vogliamo e dobbiamo investire sulle nostre eccellenze. Vogliamo farlo con contributi stabili, che diano prospettive e certezza al lavoro dei nostri ricercatori. Questa assegnazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia del Ministero per sostenere la ricerca e consolidare il ruolo delle università italiane come poli di eccellenza a livello internazionale".
Per finanziare i progetti di ricerca delle istituzioni accademiche della Toscana sono stati stanziati complessivamente 17.598.796,30 euro. I fondi sono stati distribuiti ai macrosettori 'life sciences', 'physical sciences and engineering' e 'social science and humanities'.
Al macrosettore 'Scienze della vita' sono stati destinati 7.310.875,44 euro.
Il finanziamento sostiene progetti presentati dall'Università degli Studi di Firenze (2.656.808,96 euro) e dall'Università di Pisa (4.654.066,48 di euro).
Per il macrosettore 'physical sciences and engineering' i fondi assegnati ammontano a 7.635.963,31 euro per i progetti dell'Ateneo di Firenze (4.302.180,91 euro) e dell'Università di Pisa (3.333.782,40 euro).
Per il settore 'social science and humanities', l'Università degli Studi di Firenze ha risorse per 1.324.873,55 euro, mentre 1.327.084 euro sono assegnati alla Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant'Anna di Pisa.
Il Fis, ricorda un comunicato del Mur, è pensato per ricercatori emergenti ed esperti sui principali ambiti di ricerca: dall'ingegneria alle scienze della vita. Nasce sul modello dell'European Research Council (Erc), il prestigioso programma comunitario dedicato alla ricerca di base valutando i ricercatori per l'eccellenza della loro attività.
"Non c'è futuro se non c'è ricerca - ha dichiarato il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini - È per questo che noi vogliamo e dobbiamo investire sulle nostre eccellenze. Vogliamo farlo con contributi stabili, che diano prospettive e certezza al lavoro dei nostri ricercatori. Questa assegnazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia del Ministero per sostenere la ricerca e consolidare il ruolo delle università italiane come poli di eccellenza a livello internazionale".
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