Come riporta questa mattina La Nazione, ha un nome il cadavere trovato la settimana scorsa in un parco vicino alla ferrovia a Rovezzano: è Stefano Fumagalli, paziente psichiatrico del quale da qualche giorno si erano completamente perse le tracce, dopo la sua fuga dall’ospedale di Torregalli dove era stato ricoverato.
Come spiega il quotidiano, Fumagalli, affetto da malattia psichica, era sotto processo per l’omicidio della madre, avvenuto a marzo del 2024, ed era in attesa di giudizio. Nel frattempo era stato preso in cura dalla struttura ‘La Querce’, ed era stato trasferito a Torregalli dopo aver accusato un malore: era riuscito a fuggire e a recarsi a Rovezzano per incontrare un amico, che però, come spiega il quotidiano, era nel frattempo deceduto.
Per l’uomo, trovato sabato mattina, i sanitari non hanno potuto che constatare il decesso, avvenuto probabilmente da più di ventiquattro ore.
Come spiega il quotidiano, Fumagalli, affetto da malattia psichica, era sotto processo per l’omicidio della madre, avvenuto a marzo del 2024, ed era in attesa di giudizio. Nel frattempo era stato preso in cura dalla struttura ‘La Querce’, ed era stato trasferito a Torregalli dopo aver accusato un malore: era riuscito a fuggire e a recarsi a Rovezzano per incontrare un amico, che però, come spiega il quotidiano, era nel frattempo deceduto.
Per l’uomo, trovato sabato mattina, i sanitari non hanno potuto che constatare il decesso, avvenuto probabilmente da più di ventiquattro ore.
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