Il dispositivo non è segnalato correttamente né installato in modo che sia ben visibile

Il velocar è stato argomento di grande discussione a Firenze, tra chi lo ritiene uno strumento utile, se non necessario, per scoraggiare gli automobilisti ad andare troppo veloce, e chi lo ritiene solo uno strumento per fare le multe, e quindi cassa.

Racconta questa mattina La Nazione che sul tema si è espresso anche un giudice, che ha accolto il ricorso presentato da un automobilista contro cinque multe che gli sono state irrogate dagli occhi elettronici di viale XI agosto.

Nell’estate del 2023, racconta il quotidiano, l’uomo, viaggiando verso Sesto Fiorentino, avrebbe accumulato diverse centinaia di euro di sanzioni, contro le quali ha deciso di rivolgersi al giudice di pace: questi in primo grado ha accolto il ricorso, rigettando però la pretesa che il dispositivo fosse illegittimo.

Come ha infatti sostenuto il Comune, facendo leva su un documento del ministero dei Trasporti, omologazione e approvazione sono procedimenti che si equivalgono.

Tuttavia, riporta La Nazione, sia il giudice di pace che quello di primo grado hanno riconosciuto che il velocar fosse montato “in spregio ai requisiti di preventiva segnalazione e ben visibilità” previsti dalla legge e quindi deciso in favore del ricorrente.

A Firenze sono in tutto quattro i velocar: uno è, come detto, in viale XI agosto, un altro si trova in viale Etruria verso la Fi-Pi-Li, uno in via Marco Polo verso Firenze, uno in via Giovanni Agnelli verso l’ingresso all’A1.
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