Lezione di yoga per aiutare i compagni a superare ansia e attacchi panico, piantumazione di alberi e fiori in città e a scuola, un parrucchiere a prezzo calmierato per ragazzi disabili e con difficoltà economiche, raccolte alimentari in favore della Caritas. Sono alcune delle attività portate avanti dalle imprese cooperative simulate realizzate dagli alunni delle scuole toscane nell'ambito del progetto “Verso Toscana 2030 – Il Rinascimento della Cooperazione”, promosso da Confcooperative Toscana e Federazione Toscana BCC con il sostegno di Fondosviluppo, presentate oggi nell'evento annuale finale che si è svolto all’Istituto degli Innocenti a Firenze.
E' stata l’occasione per gli studenti di raccontare le imprese cooperative simulate che hanno creato in classe, e per i giovani del servizio civile universale di illustrare i progetti a cui hanno partecipato all'interno delle coop aderenti a Confcooperative Toscana e ai Salesiani per il Sociale.
Dal 2013 Confcooperative Toscana e la Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, con il sostegno di Fondosviluppo, fondo mutualistico di Confcooperative. e poi in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, portano avanti il progetto “Verso Toscana 2030”: l'obiettivo è la promozione e la diffusione della cultura dell’autoimprenditorialità cooperativa ed i suoi valori, dalle scuole primarie alle secondarie di secondo grado, grazie ad esperienze in classe di simulazione di imprese cooperative.
Nell'anno scolastico 2023-34 hanno partecipato 870 studenti e 36 insegnanti, coinvolti in 24 imprese cooperative simulate e 17 supervisioni.
Dall’avvio dell’esperienza del servizio civile volontario, nel 2001, Confcooperative Toscana ha coinvolto più di 1.500 giovani.
Oltre ad una restituzione del singolo percorso, gli studenti e i giovani del servizio civile stamani sono stati coinvolti nel condividere le loro aspettative per la Toscana del futuro, la cui fotografia ci verrà consegnata tramite l’elaborazione dell’Intelligenza Artificiale.
Alla mattinata, moderata dal giornalista Leonardo Canestrelli, sono intervenuti: Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana, Serena Spinelli, assessora al Sociale della Regione Toscana, Bernard Dika, portavoce del presidente della Regione Toscana, Sara Funaro, assessore al Welfare del Comune di Firenze, Gianfranco Donato, vice presidente Federazione Toscana Bcc, Sara Minotti, Fondosviluppo, Lucilla Martellini, Salesiani per il Sociale Aps - Consorzio Zenit.
“Attraverso questo progetto portiamo i valori positivi legati alla cooperazione, alla partecipazione, alla socialità, alla pace, all’ambiente e al lavoro tra i giovani, nelle scuole: i ragazzi hanno così la possibilità di sperimentare in prima persona simulando un'impresa cooperativa” commenta Alberto Grilli presidente di Confcooperative Toscana. “Il percorso avviato nelle scuole continua poi idealmente con il servizio civile universale, in cui, dopo aver simulato, i giovani possono toccare con mano cosa vuol dire davvero la cooperazione. Questi percorsi sono anche occasioni importanti di confronto sul futuro che i ragazzi stanno costruendo”.
Durante l'evento è stato proiettato un video in ricordo di Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana recentemente scomparsa, che ha sempre promosso e creduto le iniziative volte ad avvicinare i giovani alla forma d’impresa cooperativa, puntato sulle nuove generazioni.
Stamani hanno partecipato 200 alunni che hanno presentato 11 progetti. Cinquanta invece i ragazzi del Servizio civile presenti.
Progetti di Impresa cooperativa simulata presentati
Il sistema di istruzione e formazione professionale di Pisa propone l'Impresa Cooperativa Simulata di produzione e lavoro “Timbarto", che attraverso un laboratorio di falegnameria, si propone di avviare un'attività di produzione artigianale di manufatti lignei, destinati sia a privati che ad aziende e piccole imprese del tessuto cooperativo locale, tutto a partire dalla lavorazione di legno di recupero.
Il sistema di istruzione e formazione professionale di Grosseto presenta “A360”: un’azienda che si occupi di fornire un servizio di parrucchiere per giovani di zona con scarsa disponibilità economica e associazioni di ragazzi disabili, nello specifico con Trisomia 21.
La classe 4C commerciale dell'istituto Einaudi di Pistoia presenta “Jalles” (il nome è l’acronimo delle iniziali dei nomi di 5 studenti della classe): l'obiettivo è creare opportunità di crescita per persone dai 14 ai 20 anni affrontando temi di interesse generale. L'anno scorso rilevarono la necessità all'interno dell'istituto di migliorare lo stato di salute e benessere mentale dei compagni, visto che erano molto frequenti gli accessi del 118 per attacchi di panico o ansia. Fu creato un evento in palestra per dare informazioni su cause e sintomi degli attacchi di panico, i vari riferimenti per chiedere aiuto, e cosa poter fare nel caso la persona vicina possa essere travolta da un evento simile. Quest'anno hanno puntato l'attenzione sui benefici della pratica dello yoga: l'associazione Maylto li ha aiutati ad apprendere nozioni di Yoga, sia teoriche che pratiche, in modo che potessero in autonomia dare delle lezioni ai compagni.
La classe 4B dell'indirizzo Servizi Sociali dell'istituto Einaudi di Pistoia presenta “L’Arcobaleno”: il progetto vuole realizzare attività espressive ed educative per bambini di età compresa dai 3 mesi a 3 anni intervenendo attivamente contro la povertà educativa. Durante il percorso gli studenti hanno lavorato in collaborazione con gli asili nido Il Piccolo Mondo e Nidomio di Prato: hanno progettato e preparato le attività (in vista dell'evento finale che si svolgerà a fine maggio all''asilo Piccolo Mondo), partendo dalla lettura di una fiaba tipica della cultura Toscana, e sviluppando un lavoro di conoscenza degli animali tramite attività tattili e manuali, espressive e musicali.
La classe 4C dell'indirizzo Servizi Sociali dell'istituto Einaudi presenta “Tutti giù per terra”: la cooperativa simulata nasce dalla volontà di creare momenti di inclusione sociale e di divertimento per portatori di disabilità. Durante il percorso hanno incontrato virtualmente un’educatrice e la responsabile della fondazione Maiac per confrontarsi e conoscere la loro realtà più da vicino poi hanno sviluppato un'idea legata alla coesione data dallo sport, in particolare il Baskin adattando le regole alla realtà e allo scopo dell'evento finale per semplificare ancora di più il gioco.
La 3C dell'Istituto Comprensivo Masaccio di San Giovanni Valdarno presenta “Communiteen we do”, un'impresa cooperativa simulata che organizza eventi di raccolta alimentare per la Caritas.
La 3A dell'Istituto Comprensivo Magiotti di Montevarchi presenta “Puzzle”, in cui gli studenti organizzano gruppi di studio per altri allievi della scuola.
La 3A e la 2A dell’Istituto Comprensivo si Staggia Senese presenta “PiantArt” e “Radici in Rete”: il progetto prevede azioni di rinfoltimento e abbellimento in senso ecologico e green del territorio nelle aree verdi urbane tramite re-impianto di fiori e alberi, la realizzazione di azioni di trapianto e vendita di fiori e alberi nell’ambiente scolastico e all esterno nella frazione coinvolgendo genitori, cittadinanza e altre associazioni presenti.
La 1A dell’Istituto Comprensivo di Staggia Senese presenta “Giochiamo per bene”: l'impresa cooperativa simulata organizza eventi per raccolta fondi per fornire aiuto alle strutture scolastiche che rispondono a bisogni e desideri degli studenti. Gli eventi sono giornate a tema con la realizzazione di diversi giochi.
La 1G dell’Istituto Comprensivo si Staggia Senese promuove “ECO Cooperativa OnLine”: il progetto so occupa (via social) di temi a carattere ecologista, con la realizzazione di materiale informativo cartaceo per la diffusione con la comunità locale.
Progetti di Servizio civile Universale presentati
Giovani insieme 2022, per l'animazione minori e giovani.
Crescere insieme 2022, per attività educative per minori in casa famiglia e centri diurni
Piccole storie 2022, per attivtà edicative e ludiche in nidi e servizi all'infanzia
Abilità condivise 2022 per disabilità e svantaggio adulto
Il circolo dei sempreverdi 2.0 per animazione per gli anziani e Inventori di sogni per attività educative per minori in casa famiglia e centri diurni (in coprogettazione con Salesiani per il Sociale, sede territoriale Consorzio Zenit).
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