“Da quando l’ostello è aperto non esiste più silenzio”

Dopo mesi di segnalazioni, esposti e promesse di interventi, i residenti di via Mannelli continuano a vivere una situazione insostenibile. Il nuovo ostello A&O, inaugurato lo scorso febbraio di fronte alla stazione di Campo di Marte, non ha ancora risolto il problema del rumore generato dagli impianti di climatizzazione e riscaldamento installati nella corte interna.

Otto grandi ventole, in funzione 24 ore su 24, producono un ronzio costante che si propaga nelle abitazioni circostanti, disturbando pesantemente il riposo dei cittadini. Nonostante l’installazione di alcuni pannelli insonorizzanti e altri lavori di mitigazione, le lamentele non si sono placate.

Le testimonianze raccolte nel quartiere sono tutte dello stesso tenore: “Abbiamo scelto di abitare qui anche per la tranquillità dei cortili interni, ma da quando l’ostello è aperto non esiste più silenzio”, spiega un altro residente. C’è anche chi teme una svalutazione degli immobili: “Chi comprerebbe una casa con questo rumore sotto le finestre?”.

Dopo l’esposto inviato a febbraio alla direzione ambiente del Comune di Firenze, la struttura aveva dichiarato la volontà di intervenire con soluzioni tecniche adeguate. Alcuni lavori sono stati effettivamente eseguiti, ma i risultati – denunciano i residenti – restano insoddisfacenti.

“Non chiediamo miracoli, ma il diritto a vivere nelle nostre case senza dover subire questo tormento acustico – aggiunge un gruppo di cittadini –. Non possiamo più aspettare, servono soluzioni efficaci e tempi certi”.
Il malcontento cresce e, a distanza di mesi dall’apertura del maxi ostello, la tensione con i residenti resta alta. La parola, adesso, è alle istituzioni e ai tecnici: la pazienza dei cittadini sembra ormai finita.


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