La spaccata ad un negozio di biciclette avvenuta l’altra sera è solo l’ultimo dei tantissimi episodi di degrado e delinquenza che ormai dilagano in via Palazzuolo e nell’area circostante, diventate con il tempo uno dei luoghi maggiormente rappresentativi della difficile situazione che certe zone di Firenze vivono quotidianamente.
Questa mattina al Corriere Fiorentino diversi residenti della zona hanno raccontato alcune situazioni in cui hanno avuto paura: da chi la sera non esce più di casa a chi è stato insultato da qualche passante mentre tornava a casa, fino alla testimonianza di una bambina, anche lei insultata da un balordo. O ancora, un ristoratore della zona che ha raccontato di essersi trovato nel locale una ragazza completamente alterata dal consumo di droga.
E se Palazzo Vecchio ha messo in campo alcune misure per cercare di risolvere o quantomeno alleviare la situazione, come l’aumento dei passaggi della polizia municipale o la stretta sui minimarket, è anche vero per la zona è in corso il progetto Ricreos della Fondazione CR Firenze per riportare artigiani e attività commerciali nell’area, ricreando così un presidio sociale che possa contribuire ad allontanare spaccio e delinquenza.
Perché oltre alle spaccate e alla violenza verbale, in via Palazzuolo e dintorni gira anche tantissima droga, consumata anche direttamente sul posto, in spregio a residenti e autorità. Con il rischio che la violenza possa esplodere all’improvviso.
Per questo, riferisce il quotidiano, i residenti e il comitato Palomar hanno chiesto un incontro agli assessori Biti e Vicini.
Questa mattina al Corriere Fiorentino diversi residenti della zona hanno raccontato alcune situazioni in cui hanno avuto paura: da chi la sera non esce più di casa a chi è stato insultato da qualche passante mentre tornava a casa, fino alla testimonianza di una bambina, anche lei insultata da un balordo. O ancora, un ristoratore della zona che ha raccontato di essersi trovato nel locale una ragazza completamente alterata dal consumo di droga.
E se Palazzo Vecchio ha messo in campo alcune misure per cercare di risolvere o quantomeno alleviare la situazione, come l’aumento dei passaggi della polizia municipale o la stretta sui minimarket, è anche vero per la zona è in corso il progetto Ricreos della Fondazione CR Firenze per riportare artigiani e attività commerciali nell’area, ricreando così un presidio sociale che possa contribuire ad allontanare spaccio e delinquenza.
Perché oltre alle spaccate e alla violenza verbale, in via Palazzuolo e dintorni gira anche tantissima droga, consumata anche direttamente sul posto, in spregio a residenti e autorità. Con il rischio che la violenza possa esplodere all’improvviso.
Per questo, riferisce il quotidiano, i residenti e il comitato Palomar hanno chiesto un incontro agli assessori Biti e Vicini.
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