Per l'allenatore della Fiorentina c'è da sfate il tabù, con Sarri ha sempre perso: “Vogliamo invertire il trend”

La Lazio è una squadra forte e in salute ma ci faremo trovare sicuramente pronti". Così Vincenzo Italiano aspettando la gara di domani sera al Franchi contro la formazione di Maurizio Sarri, autentico tabù per lui e per la Fiorentina che negli ultimi confronti ha subito perlopiù sconfitte.

''Vero che in questi anni non siamo mai riusciti a battere i biancocelesti - ha ammesso il tecnico viola - e per questo motivo, oltreché perché vogliamo restare attaccati alle prime posizioni, faremo di tutto per invertire il trend''. Tra i convocati ancora assenti Dodò, Castrovilli, Kouamé e Christensen, tutti disponibili gli altri, compreso Biraghi che ha smaltito la botta alla caviglia rimediata a Empoli

Su Dodò e Castrovilli mister Italiano ha sottolineato che presto torneranno a essere a disposizione e convocabili: "Stanno crescendo di condizione. Manca poco poi avremo a disposizione due giocatori importanti".

Poi, sulla stima del presidente Commisso confermata anche di recente: “E' un piacere immenso. Lo ribadisco, il presidente ci fa sentire la sua vicinanza sempre e siamo tutti compatti e uniti. Remiamo tutti dalla stessa parte. Domani daremo il massimo anche per il nostro presidente”.
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