"Pasqua è tempo di sorprese e quella del sindaco non poteva mancare. Alla vigilia del voto sul Piano operativo, Nardella ha infatti deciso di cancellare, all'insaputa del Consiglio comunale, la norma anti Airbnb che lui stesso ha sbandierato per tutto l'inverno come modello. Il motivo ufficiale è attendere la pronuncia del Tar, prevista per il 9 maggio prossimo, ma le cose non stanno così, visto che, con l'approvazione del Piano Operativo, quella norma cesserà ufficialmente di esistere così come il vecchio Regolamento urbanistico". Così l'ex assessora comunale Cecilia Del Re commenta l'emendamento di giunta che congela la variante al Regolamento urbanistico adottata a ottobre dallo stesso Comune di Firenze per porre un argine al fenomeno degli affitti turistici
"I veri motivi di questa scelta - aggiunge l'ex assessora - sono da ricercarsi altrove. Con la sua eliminazione, si dà infatti la possibilità a chi non ha ancora registrato sul portale affitti brevi i propri alloggi di farlo. Tra questi, ad esempio, i proprietari dei 200 appartamenti realizzati in corso Italia al posto dell'ex teatro comunale, che, rispondendo a una nostra interrogazione l'11 marzo scorso, l'assessore Bettarini ci ha confermato essere tra i ricorrenti contro la variante Airbnb. Un caso? Tutto può essere". "È evidente - conclude Del Re - che Nardella abbia preferito la propaganda alla concretezza, condannando così la nostra città"
"I veri motivi di questa scelta - aggiunge l'ex assessora - sono da ricercarsi altrove. Con la sua eliminazione, si dà infatti la possibilità a chi non ha ancora registrato sul portale affitti brevi i propri alloggi di farlo. Tra questi, ad esempio, i proprietari dei 200 appartamenti realizzati in corso Italia al posto dell'ex teatro comunale, che, rispondendo a una nostra interrogazione l'11 marzo scorso, l'assessore Bettarini ci ha confermato essere tra i ricorrenti contro la variante Airbnb. Un caso? Tutto può essere". "È evidente - conclude Del Re - che Nardella abbia preferito la propaganda alla concretezza, condannando così la nostra città"
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