Il carcere di "Sollicciano è diventato un caso di scuola, il primo in cui viene chiuso un reparto per trattamenti degradanti. È un luogo che va chiuso, non ci sono le condizioni per poter pensare che lì si continui a vivere e lavorare: abbiamo visitato tante altre carceri della Regione, da Prato a Livorno, e i problemi sono gli stessi. C'è un sovraffollamento che ormai tocca quasi il 200% in alcune carceri, c'è un problema di personale che non c'è". Lo ha detto la deputata e responsabile Giustizia del Pd Debora Serracchiani, a Firenze.
Serracchiani ha affermato che "mancano operatori, mancano spazi trattamentali. Si entra in carcere e si esce il più delle volte peggio di come si è entrati". Secondo lei tra le soluzioni nell'immediato ci sono "strumenti legislativi come la liberazione speciale anticipata, come una maggiore applicazione delle misure alternative al carcere, come la revisione dello strumento del domicilio" visto che "molte di quelle persone non hanno un domicilio e finiscono in carcere perché non hanno spazi alternativi".
C'è poi "la realizzazione di case territoriali che servano per il reinserimento sociale. Nel medio e lungo" periodo è necessario "ripensare il carcere non più come luogo dove si sconta solo la pena ma come luogo dove si possa fare rieducazione".
Serracchiani ha affermato che "mancano operatori, mancano spazi trattamentali. Si entra in carcere e si esce il più delle volte peggio di come si è entrati". Secondo lei tra le soluzioni nell'immediato ci sono "strumenti legislativi come la liberazione speciale anticipata, come una maggiore applicazione delle misure alternative al carcere, come la revisione dello strumento del domicilio" visto che "molte di quelle persone non hanno un domicilio e finiscono in carcere perché non hanno spazi alternativi".
C'è poi "la realizzazione di case territoriali che servano per il reinserimento sociale. Nel medio e lungo" periodo è necessario "ripensare il carcere non più come luogo dove si sconta solo la pena ma come luogo dove si possa fare rieducazione".
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