«Se si abbassano le tasse ai cittadini noi siamo sempre d’accordo. Ma una riduzione fiscale deve essere seria, credibile e sostenibile: non può essere annunciata a Roma per poi scaricarne il costo sui bilanci delle Regioni e, di conseguenza, sui servizi ai cittadini».
Così Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in Consiglio regionale della Toscana, interviene sul provvedimento relativo al bollo auto e sulle preoccupazioni espresse dal presidente Eugenio Giani.
«Condividiamo le preoccupazioni espresse dal presidente Eugenio Giani. Se il Governo decide di abolire il bollo, deve garantire alle Regioni una compensazione piena e certa. Non è accettabile che a pagare il conto debbano essere la sanità, il trasporto pubblico o gli altri servizi essenziali».
Casini rivendica quindi le misure adottate in passato: «A differenza di questo Governo, noi sappiamo bene cosa significhi abbassare le tasse per davvero. Quando abbiamo governato lo abbiamo fatto in modo strutturale: abbiamo eliminato l'IMU sulla prima casa, azzerato l'IRAP sul costo del lavoro, abbassato il canone Rai e messo gli 80 euro nelle buste paga. Misure reali, con soldi veri».
Infine, l'esponente di Casa Riformista critica il provvedimento del Governo: «Oggi invece la premier Meloni lancia un intervento sul bollo auto che ad oggi appare vago e non strutturale. Senza contare il solito gioco delle tre carte: fanno finta di fare uno sconto sul bollo da una parte, ma mettono le mani nelle tasche degli italiani riducendo lo sconto sul gasolio dall'altra. Questo è solo uno spot elettorale! Voglio vedere i fatti».
«A questo punto il Governo si assuma fino in fondo la responsabilità della scelta e garantisca che nessun euro venga sottratto ai servizi dei cittadini».
Così Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in Consiglio regionale della Toscana, interviene sul provvedimento relativo al bollo auto e sulle preoccupazioni espresse dal presidente Eugenio Giani.
«Condividiamo le preoccupazioni espresse dal presidente Eugenio Giani. Se il Governo decide di abolire il bollo, deve garantire alle Regioni una compensazione piena e certa. Non è accettabile che a pagare il conto debbano essere la sanità, il trasporto pubblico o gli altri servizi essenziali».
Casini rivendica quindi le misure adottate in passato: «A differenza di questo Governo, noi sappiamo bene cosa significhi abbassare le tasse per davvero. Quando abbiamo governato lo abbiamo fatto in modo strutturale: abbiamo eliminato l'IMU sulla prima casa, azzerato l'IRAP sul costo del lavoro, abbassato il canone Rai e messo gli 80 euro nelle buste paga. Misure reali, con soldi veri».
Infine, l'esponente di Casa Riformista critica il provvedimento del Governo: «Oggi invece la premier Meloni lancia un intervento sul bollo auto che ad oggi appare vago e non strutturale. Senza contare il solito gioco delle tre carte: fanno finta di fare uno sconto sul bollo da una parte, ma mettono le mani nelle tasche degli italiani riducendo lo sconto sul gasolio dall'altra. Questo è solo uno spot elettorale! Voglio vedere i fatti».
«A questo punto il Governo si assuma fino in fondo la responsabilità della scelta e garantisca che nessun euro venga sottratto ai servizi dei cittadini».
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