Il passaggio del turno alla semifinale di Conference League in qualche maniera ha riaperto anche il campionato della Fiorentina. Se fino a qualche giorno fa la Serie A per la squadra di Italiano era in qualche maniera diventata di ‘preparazione’ alla Coppa Italia e alla stessa Conference League, adesso per i viola si aprono nuovi scenari perché è aumentato il numero di possibili partecipanti delle squadre italiane alle prossime coppe europee, e potrebbero aumentare ancora di più a seconda se la stessa Fiorentina, Atalanta o Roma vincessero Conference League e Europa League.
Certo è che per la Fiorentina, in questo finale di stagione, non è più possibile ‘sbagliare’, nel senso che da ora in poi, come non mai, quello che conterà solamente sarà il risultato finale. Il gioco, l'imporre il proprio credo calcistico, deve essere messo da parte per il bene, per il futuro, della Fiorentina.
Capitan Biraghi e compagni hanno la possibilità di riuscire a mettere assieme una serie di risultati utili consecutivi, che andrebbe a confermare quanto fatto di ottimo fino a dicembre quando un po’ tutti pensavano, e sognavano, di lottare fino alla fine per un posto in Champions League.
Certo, adesso servirà essere concreti, cinici, dare il massimo in campo a chi giocherà dall’inizio e chi entrerà in campo anche per solo una manciata di minuti. Servirà andare a trovare le forze anche dove qualcuno crede di non averne più: non è un mistero che da tempo Italiano stia centellinando le forze dei suoi giocatori, e al di là di qualche assenza forzata per qualche lieve infortunio, le tante assenze ‘eccellenti’ che ci saranno oggi contro la Salernitana confermano questa situazione.
Siamo sicuri che se la Fiorentina farà la Fiorentina che tutti conoscono potrà riuscire nel tornare a scalare tante posizioni in classifica (il calendario in qualche maniera potrebbe anche favorirla)…e poi pensare alle coppe…mai come quest’anno i viola meriterebbero di alzare al cielo un trofeo, una coppa!!!
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