"Draghi ha preso un abbaglio e ha perso un'ulteriore occasione per restare in silenzio. Io non sono imputato di alcunché, in merito alle sue dichiarazioni agirò di conseguenza per vie legali per tutelare i miei diritti e la mia credibilità". Lo dichiara il candidato Pd al Consiglio comunale a Firenze Nicola Armentano (e capogruppo uscente), in replica alle dichiarazioni del candidato FdI al Consiglio Alessandro Draghi (anche lui capogruppo uscente).
"Se Draghi fa riferimento a una vicenda che mi ha visto coinvolto più di 20 anni fa, evidentemente non ha argomenti per cercare consenso - aggiunge Armentano in una nota -. Lo inviterei a restare su temi concreti, se li ha".
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