Il sindaco di Prato si rivolge alle istituzioni

"Non so più come dirlo, nonostante sappia che alcuni dentro il mio partito siano perplessi: è necessario che le espulsioni in seguito a reati reiterati e così gravi ai danni di cittadini ed esercenti siano più veloci e più efficaci. Porte aperte e tutto il sostegno possibile a chi sceglie di vivere il proprio futuro qui, non a chi danneggia gli altri e commette reati di questo genere". Così il sindaco di Prato Matteo Biffoni (Pd) in una nota con cui si congratula con Polizia municipale e Carabinieri che hanno fermato un trentasettenne nordafricano, presunto responsabile di una serie di furti con spaccate avvenute nelle ultime due settimane nella città toscana.

Il trentasettenne, già noto alle forze dell'ordine, è risultato irregolare in Italia ed è stato accompagnato in un Cpr. Biffoni si è detto "grato" a Carabinieri e Municipale che hanno "svolto un lavoro di ricerca palmo a palmo del territorio per trovare ed arrestare l'autore dei furti con spaccata che si sono susseguiti negli ultimi giorni".

"Mi è dispiaciuto – ha aggiunto - che qualcuno abbia fatto polemica o si sia sentito tirato in ballo, ma non era più sostenibile una situazione del genere. E come accaduto nel 2018, l'abnegazione e il fiuto degli agenti della Polizia municipale e dei Carabinieri hanno dato soluzione a questa intollerabile situazione". "L'auspicio -aggiunge - è che adesso le pratiche per l'espulsione e il rimpatrio in Marocco abbiano un esito veloce, quello che sarebbe dovuto succedere anche in passato, visto che l'uomo aveva precedenti dello stesso genere".

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