"Credo che si debba provare a lavorare insieme con tutte le forze che si riconoscono nell’arco del centrosinistra, quindi dalla sinistra alle forze moderate più centriste: quindi su questo c'è un interlocuzione, capiamo se questo porterà ad una sintesi sui programmi e sulle proposte per la città". Lo ha detto Emiliano Fossi, segretario del Pd Toscana, rispondendo a una domanda sul rapporto con Italia Viva a Firenze.
"L'interlocuzione è aperta, vedremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane", ha aggiunto. Parlando a margine della presentazione dell’iniziativa 'Europa in circolo', e rispondendo a chi gli chiedeva se ci fosse preoccupazione per una possibile alleanza fra Tomaso Montanari e Cecilia Del Re, Fossi ha detto che “la preoccupazione penso sia di chi pensa di mettere insieme tutto ed il contrario di tutto. Noi abbiamo un programma concreto, una proposta forte e credibile come quella di Sara Funaro, un’idea di alleanza forte ma che punta a provare a rafforzarsi ancora di più, quindi i problemi sono degli altri, non nostri".
LA DESTRA A FIRENZE. "Noi a Firenze abbiamo presentato una candidatura forte e autorevole, e mi pare che la destra sia in grande difficoltà, lo testimoniano le parole di Donzelli anche di questi giorni che riscopre un vecchio vizio, quello di attaccare personalmente il candidato: significa che hanno paura perché non riescono a trovare un candidato”, ha aggiunto Fossi.
I cronisti hanno anche chiesto al segretario se ci fossero ancora candidature in alto mare per alcune città toscane. "Mi sembrano più in difficoltà quelle del centrodestra, devo dire la verità, mi sembra stiano arrancando abbastanza", ha risposto, sottolineando che "ieri è stata fatta una iniziativa bellissima dal Pd di Prato, dove si è discusso della visione di città, con una partecipazione importante, e io credo che nelle prossime settimane il Pd di Prato, e il Pd toscano gli starà a fianco, sceglierà il profilo più adeguato per questa importante partita che sarà una bella partita perché l’amministrazione Biffoni ha lavorato bene, il Pd di Prato è forte e quindi ce la giochiamo alla grande".
A proposito dell'eventuale ricorso alle primarie, il segretario regionale del Pd ha ribadito che "dove è possibile trovare la sintesi con il gruppo dirigente e con la coalizione si fa quel passaggio, dove non è possibile si fanno le primarie. È quello che prevedono le nostre regole, e fino ad oggi ci stiamo comportando così. Indipendentemente da quel che si dice, il Pd mi sembra che stia viaggiando bello spedito, e da qui alle prossime settimane si definiranno tutte le candidature per le prossime amministrative".
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