Era il più bravo e forse nel calcio di oggi sarebbe stato fischiato e offeso. Cinquantacinque anni fa no, in quelle stagioni indimenticabili in cui Fiorentina e Cagliari rivoluzionarono il calcio italiano Gigi Riva era rispettato, e da tanti anche amato, pure a Firenze.
Formidabili quei due campionati: nel primo i viola diventano Campioni d’Italia battendo allo sprint il Milan di Rivera e soprattutto il Cagliari di Riva, inaspettato protagonista di un calcio profondamente diverso e molto più a dimensione umana. Poi tocca ai sardi e a Firenze non dispiacque poi tanto, anche se il volo di Riva e compagni prese il via proprio all’ex Comunale, in una partita piena di errori contro la Fiorentina.
Riva era il simbolo della forza e della lotta e di quelli che non ce l’avrebbero mai fatta e che invece alla fine vincono: indimenticabile.
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