"Con coraggio e coerenza per primi abbiamo intrapreso questa sfida nel mese di dicembre. Restiamo convinti che si potesse evitare, a partire dalla riorganizzazione della rete sanitaria. L'auspicio è che l'aumento dell'addizionale Irpef possa essere sospeso perché ingiusto e iniquo". A dirlo Stefano Scaramelli, capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale, presente oggi alla manifestazione in piazza Duomo a Firenze sui temi della sanità e dell'imposizione fiscale regionale organizzata da Cisl e Uil della Toscana.
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