La nota di Elena Meini, capogruppo del Carroccio in Regione

"Un mese fa eravamo nell'aula del Consiglio regionale a sottolineare, anche con un eloquente striscione recante la scritta 'Giù le mani dalle tasche dei toscani', la nostra totale contrarietà alla decisione del presidente Giani di aumentare le tasse per cercare di rattoppare il disastrato bilancio in sanità", "oggi, dopo aver incontrato nei giorni scorsi una delegazione della Cisl, abbiamo partecipato alla loro manifestazione a Firenze, indetta unitamente alla Uil, per esprimere disappunto di fronte a quanto deciso da chi amministra la Regione, che peserà sulle buste paga dei toscani". Lo afferma in una nota Elena Meini, capogruppo della Lega alla Regione Toscana, riguardo alla protesta che stamani Cisl e Uil hanno tenuto davanti alla presidenza regionale contro l'aumento dell'addizionale Irpef in Toscana.    "Sono più che ragionevoli e condivisibili le proposte dei sindacati rivolte al governatore, ma temiamo che, ben difficilmente, lo stesso Giani farà retromarcia - precisa - Purtroppo, dunque, chi subirà le dirette conseguenze di questa tassazione sono gli incolpevoli lavoratori che, per gravi e palesi mancanze altrui, saranno fortemente penalizzati".
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