Chi si aspettava un mercato aggressivo da parte della Fiorentina, vista la posizione in classifica e l'impegno in Supercoppa, oltre al passaggio in semifinale di Coppa Italia e gli ottavi di Conference League, al momento è rimasto deluso. La frase di Barone prima della sfida col Sassuolo ("abbiamo il frigo pieno" ndr), che molti speravano essere solamente una boutade, ad oggi si sta invece rivelando una reale profezia. Dal ‘frigo’ viola esce Josip Brekalo, che torna in patria, mentre arriverà Brian Rodriguez. L’uruguaiano viene da uno stop di diverse settimane, non ha certo il gol nel dna, viene dal Messico e avrà bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano e di Italiano. Non proprio, insomma, quello che sembrava aver chiesto il tecnico viola già a fine 2023, cioè un esterno offensivo pronto, che conoscesse il nostro campionato e che potesse far fare alla sua Fiorentina un salto di qualità.
E adesso? All’orizzonte non sembrano esserci chissà quali movimenti, con la dirigenza viola che ha stoppato le voci su una eventuale partenza di Ikoné, mentre è lecito attendersi l’uscita di Mina, direzione Portogallo. A quel punto, coi rientri ormai imminenti di Dodo e l’innesto di Faraoni, sarebbe lecito attendersi un’entrata in difesa, in modo tale da consentire a Italiano di poter virare sulla difesa a tre in caso di necessità. Poi ci sono i rumors su Barak e Nzola da monitorare. Se partisse il ceco, sponda Napoli, chissà che la Fiorentina non possa tornare con forza su Ruben Vargas dell’Augsburg, altro calciatore che non risponde molto all’identikit di cui sopra, ma che potrebbe dare una mano alla sterilità dell’attacco viola.
Chi si aspettava, insomma, un mercato aggressivo per provare a difendere il quarto posto e insidiare Napoli, Inter e Lazio in Arabia Saudita, si è dovuto accontentare di una strategia conservativa da parte del club viola, che da inizio 2024 ha perso col Sassuolo, pareggiato a fatica con l’Udinese, eliminato soffrendo il Bologna ai rigori in Coppa Italia, e perso rovinosamente col Napoli a Riyad. D’altronde a breve rientreranno Dodo e domenica con l’Inter si rivedrà in campo Gonzalez. Sperando che questa sessione di calciomercato non passi alla storia come l’ennesima occasione persa, in stile Benalouane o Ficini. Salvo clamorosi (ma al momento inattesi, per quanto sperati) scossoni e ripensamenti dell’ultima settimana.
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