Mario Adinolfi ha presentato ricorso al Tar della Toscana dopo l'esclusione della lista del Popolo della Famiglia dalle elezioni Comunali a Prato per irregolarità nella raccolta delle firme a sostegno della sua candidatura a sindaco. E' lui stesso a darne notizia sui propri canali social: "Voglio fidarmi della magistratura toscana - scrive Adinolfi - a cui ho prodotto gli atti che dimostrano senza possibile smentita non solo che tra le firme depositate alla commissione elettorale non c'era nessun morto (il verbale di consegna evidenzia incontrovertibilmente che sono state depositate 370 firme coi relativi certificati elettorali e nessun morto è in possesso del certificato elettorale) ma che noi siamo stati fatti oggetto di una campagna atta a 'toglierci di mezzo' in un contesto dove si vuole andare a una restaurazione senza scossoni dei poteri che guidano Prato".
Secondo il leader del Popolo della Famiglia, "alcuni ambiti mediatici si sono prestati all'operazione e alcuni imprudenti hanno ripetuto che 'così ci sbarazziamo per sempre di Adinolfi'. Non accadrà mai, potete provare solo con una pallottola in testa. Gli atti, lo ripeto, assolutamente chiari e incontestabili della porcata che è stata compiuta ai danni del Popolo della Famiglia, sono a disposizione della seconda sezione del Tar presieduta dal dottor Alessandro Cacciari - fa sapere ancora Adinolfi -.
Attendo la convocazione entro lunedì per andare a discutere il ricorso del Popolo della Famiglia. Tutti noi vogliamo confidare nella serietà della magistratura e io ringrazio i fiorentini per il calore. Oggi ne avevo bisogno". Adinolfi conclude allegando una foto in via Ricasoli, in centro a Firenze, strada dove c'è la sede del Tar della Toscana.
Secondo il leader del Popolo della Famiglia, "alcuni ambiti mediatici si sono prestati all'operazione e alcuni imprudenti hanno ripetuto che 'così ci sbarazziamo per sempre di Adinolfi'. Non accadrà mai, potete provare solo con una pallottola in testa. Gli atti, lo ripeto, assolutamente chiari e incontestabili della porcata che è stata compiuta ai danni del Popolo della Famiglia, sono a disposizione della seconda sezione del Tar presieduta dal dottor Alessandro Cacciari - fa sapere ancora Adinolfi -.
Attendo la convocazione entro lunedì per andare a discutere il ricorso del Popolo della Famiglia. Tutti noi vogliamo confidare nella serietà della magistratura e io ringrazio i fiorentini per il calore. Oggi ne avevo bisogno". Adinolfi conclude allegando una foto in via Ricasoli, in centro a Firenze, strada dove c'è la sede del Tar della Toscana.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














