Il rapporto della Camera di Commercio evidenzia gli effetti di inflazione, caro energia e instabilità internazionale sul potere d'acquisto

Le famiglie fiorentine tornano a frenare i consumi dopo la crescita registrata nel 2025. È quanto emerge dal Rapporto 2026 sull'economia della provincia di Firenze della Camera di Commercio, secondo cui l'aumento della spesa delle famiglie passerà dall'1,3% dello scorso anno allo 0,7%, mentre rallenta anche la crescita del reddito disponibile e torna a pesare l'inflazione.

Secondo il rapporto, il rincaro dell'energia e il contesto geopolitico internazionale stanno comprimendo il potere d'acquisto, spingendo molte famiglie a rinviare le spese non essenziali. Le categorie più colpite sono quelle con redditi più bassi, i nuclei numerosi, i giovani che vivono soli, gli operai e i disoccupati, costretti a destinare una quota sempre maggiore del bilancio familiare a bollette, alimentazione e trasporti.

Il segretario generale della Camera di Commercio di Firenze, Giuseppe Salvini, sottolinea come il 2026 si stia rivelando un anno particolarmente complesso, caratterizzato dall'incertezza internazionale e da una crescita economica prevista intorno allo 0,5%. Un contesto che rende l'economia fiorentina, fortemente orientata all'export, particolarmente esposta agli sviluppi dello scenario geopolitico. Lo scrive la Nazione. 

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