FIRENZE – L’arte di lavorare l’oro, tramandata da generazioni nelle botteghe fiorentine, e la capacità di dare nuova vita alle fibre tessili, radicata nella storia di Prato, uniscono le forze in una sfida comune. Come riporta il quotidiano La Nazione, la Camera di commercio di Firenze ha ospitato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso per l'incontro “Il saper fare artigiano e il riconoscimento dell’Igp: dallo stile orafo fiorentino al cardato riciclato pratese”, focalizzato sull'ottenimento dell'Indicazione geografica protetta per due eccellenze simbolo del territorio.
Alla presenza di numerosi maestri orafi e produttori del distretto pratese, il segretario generale dell'ente camerale Giuseppe Salvini ha aperto i lavori ricordando il valore storico della Camera fiorentina e l'importanza del marchio Igp come fondamentale leva di promozione per le produzioni locali.
Tradizione, economia circolare e i numeri del settore
Durante il confronto, il ministro Urso ha sottolineato l'unicità dei due comparti produttivi: da una parte la maestria delle incisioni, dei trafori e delle cesellature dell'oreficeria fiorentina, dall'altra l'eccellenza del riciclo tessile pratese, perfetto modello di economia circolare.
La portata della sfida è confermata dalle analisi dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo):
L'Italia vanta il primato europeo con 92 prodotti potenzialmente candidabili all’Igp artigianale e industriale.
Finora sono state inoltrate 23 domande ufficiali, nove delle quali hanno già ottenuto il via libera nazionale e attendono il definitivo riconoscimento comunitario.
Tra le produzioni in fase avanzata figura lo Stile Orafo Fiorentino, mentre il Cardato Riciclato Pratese ha completato la pubblicazione sul Bollettino nazionale ed è pronto per lo step europeo.
Le reazioni dei consorzi e delle istituzioni
Soddisfazione è stata espressa da Gianmaria Vannini, presidente del Consorzio Stile Orafo Fiorentino, che ha definito il passaggio fondamentale per la protezione di un patrimonio di tecniche secolari. Analogamente, Alessandro Sanesi, alla guida del Consorzio Cardato Riciclato Pratese, ha sottolineato l'importanza dell'attenzione ministeriale come stimolo per proseguire l'iter di tutela.
Sul fronte politico, i rappresentanti regionali di Fratelli d'Italia — il capogruppo Chiara La Porta insieme ai consiglieri Jacopo Cellai e Claudio Gemelli — hanno rivendicato l'impegno del Governo a sostegno del tessuto produttivo e dell'identità artigiana toscana.
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